Questo blog è nato per dare sfogo alla necessità di tenere fermi i ricordi virtuali dell'avatar Alice Mastroianni. Nel tempo però l'avatar virtuale e quello reale si sono mescolati unendo le loro caratteristiche regali e di lotta...così il blog è divenuto un racconto a 2 mani (reali e virtuali) di un'Alice nel paese delle meraviglie reali e virtuali, che affronta e vive il mondo in tutte le sue sfaccettature.
alla mostra della Stagione Espositiva WDT Planet-SaliMar
presso il Faro di Salimar
all’inaugurazione di
“Souzou “
di Abigale Heron
mercoledì 1 aprile alle ore 23
“Souzou means ‘Imagination’ in japanese. Since the first time i logged into SecondLife,i’ve never been a human avatar. At the beginning i was a neko (the ‘human cat’ of the japanese culture),but through the time i’ve found many more interesting form,and i i’ve chose to become a shapeshifter.I’ve never understood why so many people want to be human in their Second Life when there are so many more interesting choices available…”
“Souzou in giapponese vuol dire “Immaginazione”.Fin dall’inizio non maivissuto Second Life attraverso un avatar umano.Ho iniziato il mio cammino come un neko ( un “gatto umanizzato” per la cultura giapponese) ma con il passare del tempo ho scoperto altre forme molto più interessanti e sono cambiata sino a diventare una shapeshifter. Non ho mai capito perché così tante persone vogliono essere umane nella loro SecondLife quando abbiamo a disposizione molte e più interessanti alternative” (Abigale Heron)
Non importa chi siamo o quale sia il nostro aspetto basterà guardare lo sguardo di ogni singolo avatar rappresentato nelle foto di Abigale Heron per capire quanto di bello ed unico possa esserci dentro ognuno di noi.
Sarà la loro anima, le loro emozioni a raccontarci questa mostra in ogni singolo scatto.
“No Way To Escape” mostra fotografica di Ilian Garrigus
Intervista di Jake66 Back
Ilian Garrigus, è un “ragazzo” molto gentile e disponibile. Ha redatto lui stesso una piccola biografia, che ho deciso di lasciare intatta. La mia nota pigrizia questa volta non c’entra nulla. Ovviamente ci siamo incontrati ed ho avuto l’occasione di porgergli diverse domande che leggerete più sotto.
Ma ho pensato … quale modo migliore di raccontarvi Ilian se non con le sue stesse parole?
"La mancanza di costanza è un grande merito, ti rende poliedrico!"
Questa è la mia essenza. Ad un primo approccio, questa frase, potrebbe suonare negativa, in realtà è soltanto una provocazione. Odio le cose ripetitive. Tutto ciò che faccio deve essere diverso da quello che ho fatto in precedenza, altrimenti perdo il gusto di fare.
In Second Life sono arrivato il 20 aprile 2007, dopo aver letto di mostre d'arte su un magazine online. Ho iniziato in sordina, quasi isolato, studiando tutte le possibili opportunità offerte da questo straordinario metaverso. Gli obiettivi iniziali erano essenzialmente migliorare il mio inglese (infatti poi mi sono aperto nella comunità americana), socializzare e avere la possibilità di vivere arte da tutto il mondo seduto nel mio studio.
Poi ho incontrato persone che mi hanno introdotto al mondo della fotografia e tutto è cambiato.
Nella vita reale vivo a Torino, ho 34 anni, mi chiamo ugualmente Ilian e faccio il team leader in una azienda di consulenza che crea applicazioni web.
Che faccio in Second Life?
Da qualche parte, per descrivere la mia Second Life, ho parafrasato Chuck Palahniuk, il mio scrittore preferito, ed il suo regolamento del Fight Club... Mai parlare della mia Second Life. Farò un'eccezione per la mia Bio :D
Attualmente lavoro come Art Director per una Model Agency (JM Model Agency), faccio il fotografo per un'altra Model Agency (Nocturne Model Agency) e conduco, assieme ad un'amica tedesca, un negozio di pose/animazioni per fotografi (CnS).
In passato ho fatto il deejay, il calciatore e partecipato a giochi di ruolo di vampiri.
Anche se non mi considero un artista, ho esposto le mie creazioni alla Twilight Gallery lo scorso luglio; espongo permanentemente, variando ogni mese pezzo, alla Vain Inc Gallery.
Applicare filtri o brushes in un programma di grafica, ad un'immagine scattata in un mondo virtuale non mi da il diritto di appellare me stesso come artista. Le idee, i concetti e gli sforzi per creare una location, le pose, le luci, gli skills grafici, sono tutte qualità che evidenziano un buon tecnico. Non un artista. Opinione molto personale. In ogni caso è terribilmente divertente essere considerati degli artisti.
Amo soprattutto foto calde, con molti colori caldi e scuri, oppure bianco e nero.
Come soggetti, delle immagini create da me spontaneamente, non su ordine di altri, preferisco fotografare soggetti femminili ed in ogni caso cerco sempre o quasi di dire qualcosa nelle mie foto; non mi piacciono le foto fini a se stesse.
Non amo lavorare su immagini On Demand, ma lo prendo come una sfida costante, come un esercizio per migliorare le mie capacità.
Dove mi porterà il futuro non lo so; so per certo che voglio continuare a vivere questa seconda vita per esplorare capacità che nella vita reale non è possibile esplorare; provare a dire sempre qualcosa; imparare tutto il possibile, da tutte le culture del mondo. Magari portare queste nuove passioni ed esperienze nella vita reale.
Unico rammarico è essere per niente coinvolto nella comunità italiana.
Ed eccoci qui, ci incontriamo davanti al suo negozio di pose per fotografi CNS.
Su cosa verterà la tua mostra Ilian?
Non c'è un tema prestabilito, anche se proprio ieri parlando con la curatrice, Marta Lanzius, abbiamo deciso di improntare una parte di essa sulle donne. Quindi tratterà in parte dell'intimità femminile.
Mi pare di capire che sono un soggetto frequente nelle tue foto…
Si.Anche la mia friend list è praticamente al 70% composta da donne.
Cosa ti piace in particolare delle donne, come soggetto fotografico. Cosa ti affascina?
Mi piace la loro sensibilità e l'energia che riescono a trasmettere. Mai volgari (la maggior parte). Non amo fotografare me stesso o altri personaggi maschili, non vedo molta "bellezza" nelle figure maschili.
Non fai nemmeno paesaggi?
I paesaggi sono una cosa che mi manca. Una volta ne ho fatto uno per un’amica che ha una sim invernale. Ho fatto un landscape.
e... non ti ha entusiasmato credo di capire…
Te la mostro se vuoi, non l'ho mai pubblicata, perchè non fa parte del mio stile. Come ho scritto nella mia bio, trovo particolarmente difficoltoso lavorare su richiesta.
Allora ti chiedo, come nasce una tua foto?
In genere nascono in automobile... guidando, ascoltando musica... A volte mi segno appunti su foglietti di carta volante, a volte le ricordo e basta, e avviene quasi esclusivamente in RL. Poi entro in Second Life e le realizzo.
Ti capita mai invece quando sei IW di immaginare una foto e di farla di getto?
Si capita anche quello, ma sempre meno. Più tecnica acquisisco, meno uso fare foto di getto.
Che programmi usi per l'elaborazione?
Uso Photoshop e Gimp. Poi di recente ho iniziato ad usare anche Poser e Daz Studio.
Quindi un'altra tua particolarità mi pare che sia quella di usare molto le pose…
Si, me le faccio io con Poser, mi creo la scena in uno studio virtuale e poi le ricreo IW.
Come ti sei avvicinato a Poser?
Volevo uno strumento professionale per fare le pose, anche per il negozio. Quindi ho comprato il programma, una delle ultime versioni la 6. Ho iniziato ad usarlo per il negozio, pose, animazioni. Poi vedendo in giro i render che gli altri facevano, ho pensato, perché io no? E poi, perché non mixare SL e Poser? Vedi, mi sono accorto di una cosa, i manichini di Poser, non hanno anima mentre invece gli avatar di SL si. Hanno qualcosa in più, ed in oltre c'è una persona dietro, anche se non sono belli e perfetti come quelli di Poser. Per cui, i punti deboli degli avatar di SL, li sostituirò con i "pezzi" di Poser... vale a dire, mani e piedi.
Hai già delle cose pronte quindi per la mostra?
Si, porterò qualche inedito. Sarà molto Poser e molto femminile :D
E il titolo?
Il titolo della mostra è “ No way to escape ”, nessuna possibilità di scappare. Si rifà ad una mia vecchia immagine, mix fra RL e SL. L'ha scelto Marta ed io ho subito approvato.
Per te cosa significava quella foto?
Eh... stavo per lasciare SL. Anzi l'avevo lasciata, per tipo 20 giorni. Però poi mi sono sentito quasi come "tappato". Non avevo nessuna valvola di sfogo creativa. Quindi ho deciso di rientrare, e fare quell'immagine per spiegare il mio stato d'animo. Non è che SL sia una droga, è una grossa valvola di sfogo per me. C'è chi va in palestra, e chi come me fa immagini per scaricare emozioni.
Cosa ti aveva spinto a pensare di lasciare SL?
Un amore finito. Sul quale preferisco glissare :D
A questo punto mi vengono in mente altre domande personali che vanno oltre la biografia che mi hai dato. Per esempio, cosa ci fa un uomo di 34 anni su SL?
Bella domanda! Prima di tutto, non sono un uomo, ma un “ragazzo” :D Secondo, non vedo altri modi al momento per esprimere la mia creatività e incontrare culture di altri paesi. Questa è una cosa davvero sensazionale, si fanno scoperte interessanti. Come per esempio le donne arabe, sono davvero simpatiche. Non come vengono dipinte in tv, sono aperte, disponibili allo scherzo. Certo bisogna andarci con le molle, ma tutto sommato è divertente. Solo amicizia comunque, ci tengo a dirlo, perché è stata una scoperta ai limiti dello sconvolgente, e la cosa fa pensare, a quanti stereotipi abbiamo in testa, tutti falsi. E la cosa vale anche per loro nei nostri confronti. Il mondo avrebbe bisogno di più SL per abbattere questi muri fra culture.
So che hai una ragazza australiana, come vi siete conosciuti?
Sembra strano, in una discoteca di SL! Proprio come nella vita reale… e comunque ora è mia moglie :D
Non ho visto foto di matrimonio sul tuo flickr…
Si vero, solo del viaggio di nozze. Ho preferito tenerle private.
Avete fatto quindi una cerimonia….
Si cerimonia... tutto molto simile alla RL.
E cosa pensi di questo tipo di cose su SL?
Credo sia meglio non abusarne... nel senso che se senti una cosa per davvero, e se da entrambe le parti c'è il desiderio di "ufficializzare" anche se virtualmente la cosa, si può fare. Ma se c'è il minimo dubbio... é meglio lasciare perdere, perché poi alla fine ci si fa male. Ok, non sono i 25L$ del divorzio a far male, ma tutte le cose dette, pubblicamente, e poi svanite nel giro di secondi. E’ una cosa che rispetto, il matrimonio su SL, ma non incoraggerei a fare.
Ma vi siete mai incontrati in RL?
No mai.
Voglio dire vivete a migliaia di kilometri…
C'è un mondo in mezzo a noi! Comunque, si, ci stiamo pensando… vedremo.
E come pensi che si evolverà questa storia?
Non ne ho idea.
Non ci hai mai pensato?
Ci penso si, ma non saprei proprio come rispondere... chiaramente spero rimarrà tutto come è ora. In SL tutto va veloce, più veloce che in RL. Quindi bisogna fare attenzione a non crearsi false illusioni…
Ma tu in RL hai dei legami?
Hehehe, non si dice… Sono un uomo libero comunque... anzi, ragazzone libero.
Torniamo in argomento mostra, ho letto che ne hai fatte altre… quindi oramai ci avrai fatto l’abitudine…
No, sai ? E’ sempre motivo di emozione essere chiamati ad esporre qualcosa. No, perché... cribbio, io non sono un'artista, prima di SL non sapevo nemmeno cosa fosse un programma di grafica, quindi, quando vedo che le persone apprezzano le mie creazioni è bellissimo, quando vengo criticato vado giù, anche se accetto. Sono stato anche pesantemente attaccato, ma va bene anche questo… E’ tutto parte di un qualcosa che prima non c'era…
Ah si? Per cosa?
Per un immagine che ho fatto, ho perso diversi amici su Flickr e conseguentemente in SL.
Cosa è successo?
Il fatto è che molti sono amici in entrambi i posti. Flickr è diventato un social forum per SL. Praticamente ho avuto problemi per questa immagine http://www.flickr.com/photos/garrigus/3024052443/in/set-72157608940289483/Ho perso almeno 3 amici, anzi 4, che mi hanno cancellato dalla loro friend list. E’ nata una lunga polemica, perché evidentemente rappresentare così "brutalmente" la fine di un amore ha dato fastidio. La cosa mi ha scosso un po’, e per un po’ di tempo ho smesso di commentare e di postare. E’ successo tutto nonostante abbia detto che non riguardava nessuno in particolare, giusto la fine di un amore ipotetico. Le persone, evidentemente propense alla mal comprensione ed al gusto di attaccare gli altri, hanno preso la palla al balzo. Pace, anche questa è andata. Tutto passa… ma le immagini rimangono!
Quando hai cominciato a postare le tue foto su Flickr e perché?
Ho iniziato a settembre 2007. Avevo visto nel profilo di qualcuno, riferimenti a pagine di Flickr, quindi ho dato un'occhiata e mi era piaciuta la cosa. Poi ho visto che il livello qualitativo saliva e saliva, allora ho deciso di salire in barca e cominciare a remare con gli altri. In più nel gruppo di persone che frequentavo c’erano eccellenti fotografi che mi hanno anche insegnato molto.
Vedo che tu fai anche parecchie foto real, e che parecchie, contrariamente a quelle qui su SL, sono di paesaggi o della tua città...
Ci provo, onestamente mi sento molto “niubbo” e la mia macchina non mi soddisfa affatto. Ho una Konica Minolta z6, che non è un granché.
Non ti pare strano il fatto che su SL non riesci a fare paesaggi e in RL invece ne fai tanti?
Ahahaha Effettivamente, è una cosa a cui non avevo mai pensato… cercherò di porre rimedio. E’ che adoro Torino, la mia città… Per la storia che ha, ed è sempre mal capita secondo me, nel senso che tutti la vedono grigia, buia, triste. Ma in realtà non è così. Il vento a Torino in una giornata di sole… quando le alpi si vedono chiaramente, quando riesci persino a vedere la neve che si alza per il vento. Rimango a bocca aperta ogni volta…
Ok ultima domanda. Cosa ti aspetti da questa mostra?
Cosa mi aspetto... Tante pacche sulle spalle, e qualche amico italiano in piu :) null'altro. Mi è stato chiesto di mettere un prezzo alle foto, per renderle vendibili. Ho risposto che preferirei fossero impostati prezzi bassi e che tutto il ricavato sia devoluto in beneficienza. Quindi mi aspetto sensibilità da parte dei visitatori, se ce ne saranno, naturalmente :D
Ndr. Tutto il ricavato della mostra, come richiesto da Ilia, verrà devoluto in favore della ……..
Vi aspettiamo quindi alla mostra di Ilian Garrigus dal 18 marzo al 13 aprile presso la WDT Art Gallery
Partirà il 2 aprile 2009, nell’isola Imparafacile (SLURL: http://slurl.com/secondlife/imparafacile/28/181/21/) il corso WEB 2.0: ISTRUZIONI PER L’USO, un progetto che coinvolge diversi relatori ed esperti del settore per offrire informazioni pratiche ed operative sui nuovi strumenti messi a disposizione dalla rete.
Ogg sono sconcertata e senza parole. Vi spiego. Io sono dirigente della squadra virtuale di second life Hellas Verona SL. Questa squadra è stata fondata da giova1986 Rhode, Veronese di nascita e di vita, nonchè tifoso del Hellas reale. La squadra è riconosciuta dalla squadra reale. L'hellas Verona ha nel suo organico giocatori di tutta italia e di tutte le tifoserie, da Napoli a Roma, a Torino a Milano a Bari a Lecce a Cagliari...etc...etc....
Ebbene ... nella vita reale esiste un odio tra tifosi, da stadio, inconcepibile ed ingiustificato, tra Napoli e Verona, per vecchi fatti accaduti di puro razzismo Nord Sud, ma anche Sud Nord (insomma da ambo le parti).
Cosa succede. Succede che l'hellas Verona di Second Life vince per il second anno consecutivo il campionato italiano virtuale di Calcio in Second Life.
Per festeggiare uno dei giocatori, in assoluta buona fede e solo per festeggiare, modifica alcuni titoli di giornali sportivi reali e le foto a seguito... con Hellas Verona ancora campione e cose simili.
Ebbene tra questi articoli ne prende uno che riguarda il Napoli, precisamente quello de Il Mattino per il second scudetto del Napoli. Cosa fa? Modifica la scritta Lo scudetto torna a Napoli, con Lo scudetto torna a verona E modifica il colore della maglia di maradona da azzurro a giallo blu (colori del verona)
Be ... in un mondo che dovrebbe essere fatto per socializzare e superare i luoghi comuni, il razzismo e forme di violenza varie...come è second life....cosa leggo
"Se magari ci togli sta merda di giallo dalla maglia del Napoli (sul giornale) faresti na gran bella figura.."
"Complimenti per il campionato..ma l idea del giornale con maradona in giallo non mi piace per niente..di cattivo gusto..e ancora na volta e sempre Verona M****!!!!
Non rubate da altri se la società non ha mai vinto niente..in ambito sportivo... i primi risultati li sta avendo con un gioco ho detto tutto!!!"
e ancora
"Quando si parla di Verona non esiste simpatia ne ironia ne incontri ma SOLI SCONTRI!!!!
Tra tante foto che potevi mettere prorpio questa chissà come mai... saranno contenti i "Campani" che militano in quella squadra..............ma...
.
Cmq niente di personale..ma un scelta per me di cattivo gusto.. si sa bene che i colori Nazifascisti non li volgiamo sulla maglia azzurra!!!"
A parte l'ignoranza di sostenere che certi colori siano Nazifascisti, il cattivo gusto etc.... Trovo che riportare certe forme di violenza anche sul web sia totalmente insano e sbagliato. Trovo incredibile come, il tifoso da stadio violento, non sappia distinguere tra ironia, buonafede e quei piccoli e mediocri concetti che gli hanno insegnato i boss della curva....
Sono rimasta senza parole...la non sportività, la violenza, il razzismo non si fermano nemmeno in un gioco...che è fatto per divertirsi....come quello vero, ma che dovrebbe (dovrebbe) essere immune da certe assurdità.
Nulla di che...volevo solo scrivere il mio sconcerto.
Comunicato Stampa: “ITLAND entra ufficialmente nel CG program di Second Life” (Linden Lab).
Lunedì 30 Marzo 2009, questa la data di attivazione del nuovo programma italiano sviluppato da ITLAND all’interno del Community Gateway program di Linden Lab.
Da questa data ITLAND diventa il nuovo punto di riferimento per i nuovi utenti italiani su Second Life con un’ampia area dedicata all’insegnamento sull’utilizzo degli strumenti e sulle metodologie di sviluppo di attività all’interno del metaverso.
ITLAND Social Network sarà la nuova community di riferimento e supporterà tutte le attività già presenti nell’arcipelago attualmente composto da 8 SIM principali + 10 SIM correlate a sviluppo di attività di clienti che hanno voluto condividere a diversi livelli la stessa esperienza.
Responsabili del Progetto:
Colpo Wexler – Lalla Blumenthal e Spino Forcella
“Più in generale l’ ITLAND Project, creato e gestito da Colpo Wexler (Dario Buratti), e da un notevole staff di entusiasti collaboratori, sta evolvendosi rapidamente all’interno di Second Life verso un modello avanzato di collaborazione, tra interlocutori diversi e con diversi orientamenti, diversificando le attività e mirando ad un progressivo sviluppo finanziario.
Punto qualificante di tale “filosofia” è un’apertura a collaborazioni e ad idee di diversa provenienza che, oltre a portare contributi all’insieme del progetto, tessono una rete di importanti relazioni che bene promettono per gli sviluppi futuri.
Tale futuro vede una ulteriore espansione e un progressivo consolidamento economico, cercando ulteriori legami con concrete realtà imprenditoriali e culturali della vita reale”. (Articolo liberamente tratto da Esse Elle Magazine)
Il progetto dell'Hub Creativo va avanti...e io ho iniziato le mie interviste, sia a coloro che stanno partecipando che ad altri builder, creativity builder...
La mia prima intervista è
Intervistiamo Paolino Szczeppanski
- Progetto Hub Creativo ” La Sfera”
Pyramid Cafè
A novembre Stex Auer di 2lifecast ha fatto la chiamata “ai creativi” di Second Life per partecipare al progetto della Provincia di Milano e di Milano Metropoli ” Hub Creativo”.
I creativi di Second Life sono stati invitati a costruire il primo HUB ideale in project-sharing insieme alle community creative di MIlano.
Tra i vari gruppi di builder che, con entusiasmo, hanno aderito al progetto c’è quello di Paolino Szczeppanski a.k.a. Paolo Brenzini.
Oggi intervistiamo Paolino e il suo gruppo.
Paolino , tu sei in Second Life dal Luglio del 2008. Raccontaci chi è Paolino nel metaverso e cosa fa. Paolino in sl è un artista reale che ha un progetto. Il mio progetto è quello di utilizzare Sl come estensione e mezzo per promuovere sia la mia arte, sia quella di artisti che non conoscono questo strumento, direi quasi questo attrezzo, e soprattutto di portare e creare degli avvenimenti alla portata di tutti. Sl per me è un mezzo e come tale lo utilizzo. Non lo uso come seconda vita.
Ci hai detto che sei un artista, in che campo in particolare?
Fotografia, però non faccio il fotografo, lavoro utilizzando la foto come arte.
Anche tu, come molti creativi, builder ed artisti hai aderito all’Hub Creativo . Vuoi spiegarci brevemente cos’è l’Hub Creativo per te?
Il progetto in se è creare in sl, a livello di sperimentazione, una struttura con all’interno dei servizi che vengono creati secondo i suggerimenti di persone reali che hanno detto cosa avrebbero voluto trovare in un HUB. Io Hub lo intendo come un punto d’incontro, punto in cui convergono le varie linee, per poi poter fare lavorare le personeinsieme dalla progettazione alla messa in opera di un progetto. Io stavo già creando un hub servizi artistici alla mia galleria Szczeppanski Art’Gallery ; quindi è come un proseguio di cio che avevo gia iniziato a fare. Infatti ho un cinema, spazi mostre, punti incontro, pyramid cafè; quindi ho semplicemente riportato il progetto alle specifiche che avevamo e lo ho ricreato qui per Milano Metropoli.
E' con immenso piacere che vi comunico che con 2 giornate d'anticipo HellasVeronaSL
si riconferma la squadra Campione d'Italia del Campionato Italiano di secondfootball.com
Ieri la grandissima e difficilissima vittoria sulla rivale del campionato la Lazio SL.
...... La squadra ormai sembra alle corde agli occhi del pubblico, i tifosi della Lazio sono in delirio, ma è proprio in quel momento che i Veneti pensano a quello fatto da due anni a questa parte, forse anche alle parole scritte da me per il pre partita (me la tiro) e decidono di non starci, la sconfitta ci può stare, ma non così e possibilmente non contro i nostri diretti avversari!
Il capitano suona la carica e la squadra risponde, si raccolgono velocemente le idee, il tempo e poco e lo sforzo da fare è tremendo! Parte la mini partita del Verona, chiamata a fare una cosa mai fatta prima d'ora. Proprio in quel momento un sedicente tifoso, di cui abbiamo avuto l'onore e l'onere di parlare qualche post fa, urla, aimè con tutte le buone ragioni, "CEROTTI" dopo che ci è appena stato rifilato il 5° goal.
Ripensando oggi alla partita mi è piaciuto immaginare questo momento come se fossimo alla corrida! Il Verona era il toro e la Lazio il matador, al quinto goal il toro dopo aver visto il rosso per 20 minuti senza essere riuscito a reagire si sveglia di colpo e gli sfottò che arrivano dalla tribuna sono come una schiaffo sul sedere che fa imbizzarrire ancora di più il toro!....... continua qui And the winner is..... il video del secondo tempo.... .... al cardiopalma una rimonta incredibile....da 1 a 4 a 7 a 5
Amo Internet, www.amointernet.it, riassume le idee e le posizioni di un gruppo di persone, professionisti, appassionati, cittadini che ritengono che Internet e l’innovazione in generale facciano parte del futuro dell’Italia.
Originariamente costituito sotto lo stimolo delle frustrazioni che sono nate da una visione critica e repressiva della rete, il gruppo Amo Internet è aperto a chiunque sia disponibile ad un confronto costruttivo, senza dogmatismo, su che cosa internet e il web possano significare.
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Per informazioni sul sito, richiedere account, segnalare errori scrivi a david@davidorban.com (a breve attivi gli account email sul dominio amointernet.it)
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Internet e il web oggi sono nella vita di miliardi di persone in tutto il pianeta. Non rappresentano un mondo a sè, ma uno strumento di cultura, progresso, impresa e comunicazione. L’utilizzo di questi strumenti non richiede nuove leggi, laddove già quelle esistenti definiscono quali comportamenti sono ammessi e quali sono proibiti. Il controllo eccessivo di Internet non solo non è tecnicamente possibile e fallimentare ovunque sia stato tentato, ma comporterebbe un’esclusione dalla costruzione e partecipazione attiva dal presente e futuro degli italiani.
Per queste ragioni il gruppo Amo Internet si oppone a iniziative legislative di controllo, come vengono effettuate con sempre maggiore frequenza in Italia. Effettuate sotto varie etichette che paiono ragionevoli a chi non ha modo di dedicare il tempo necessario per la loro analisi, guardate più a fondo ognuna di queste manifesta una natura repressiva, con effetti collaterali disastrosi per lo sviluppo sano, trasparente e legale delle tecnologie di rete in Italia. Paradossalmente sono queste stesse leggi che renderebbero le attività indesiderabili o criminali più difficilmente controllabili.
Se anche tu ritieni di aderire a questi principi, non esitare a contattarci e ad offrire la tua conoscenza e la tua professionalità per informare chi è intorno a te, nella famiglia, nel quartiere, nella scuola, in azienda e i tuoi rappresentanti politici: Internet e il web sono il futuro e sono strumenti straordinari e costruttivi di cui possiamo e dobbiamo fare un uso consapevole senza controlli e senza repressioni!
(Vuoi contribuire ad affinare il messaggio di questa bozza di Manifesto Internet? Lascia i tuoi commenti, partecipa attivamente!) qui http://www.amointernet.it/it+en/
Oggi Turpione ci informa sul forum di SL che è stato censurato un gruppo di discussione che è nato su Facebook dopo l'assurdità detta dal Papa a proposito del Preservativo.
In sintesi : Si discute di profilattici e Aids e su Facebook scatta la censura ROMA - Scatta la censura di Facebook per oscurare la discussione in rete su condom e Aids accesa dalle parole del Pontefice alla vigilia del suo viaggio in Africa. E sul social network alcune migliaia di persone aderiscono a uno sciopero virtuale di tre giorni, che si conclude oggi, per protestare "contro la santa inquisizione e la caccia alle streghe su internet".
Al che ho detto.... " e se domani mi cancellano l'account perchè ho parlato del Papa"..." e se mi oscurano il blog"...e se mi bannano da SL....e......se......
allora presa dall'enfasi del momento ho creato un NING " Per non perderci di vista" Non è un gruppo della Mastroianni, non è un gruppo per pubblicizzare eventi o altro...ma un ning dove iscriverti e far sapere dove sei, cosa fai , dove vai e se vuoi apri discussioni se no semplicemente..... mai ci perdessimo di vista...ci troviamo li okei ^^
Cari amici... persone con cui condivido o ho condiviso molte idee, sogni progetti....stanno proseguendo nell'avventura di interpretare in video alcuni dei capitoli del libro Le Aziende in-visibili di M.MInghetti.
Il progetto si chiama WEB Opera. Per saperne di più qui il blog tenuto da Roxelo Babenco ed Arco Rosca sul progetto Web Opera le Aziende In-Visibili http://leaziendeinvisibili-webopera.blogspot.com/
Mila Tatham insieme a Rodroguez Imako,Marta Lanzius, Icarus Robbiani e Vive Voome sta interpretando l'episodio 100, come vi avevo già raccontato qui Episodio 100 un vero lavoro wiki
ecco alcuni squarci del lavoro
Questo il video fatto da Christower Dae
Ovviamente sto aspettando per operarmi anche io ha videare il loro lavoro...ma lavorano ad orari assurdi e non riesco mai a beccarli uff :(
E l'altro gruppo a cui sono molto legata, per ovvi motivi, è quello di Adelchi Rossini e Kristine Lovey , l'Episodio 90 . Un capolavoro ..... come sempre dove c'è la mano di Adelchi ovviamente ...ed il tocco di Kristine
Molti altri stanno lavorando ai vari capitoli, come potete leggere sul blog
I video realizzati verranno proiettati all'Ara Pacis in alta definizione ai primi di giugno .
Ne approfitto per una constatazione personale .....
Le donne BUilder hanno molta più capacità di trasofmare la fantasia in realisticità...vedasi MIla e Kristine :)
Conosceremo un nuovo 'Uomo in Noir', uno scrittore geniale che ci porta sui sentieri della paura vera, che si insinua leggera dentro il cuore e poi si espande e paralizza. Eraldo Baldini ambienta le sue storie in scenari rurali, contadini, apparentemente tranquilli. E poi ci toglie il fiato, perche' il suo noir.. e' sulla soglia di casa. Conosceremo Eraldo Baldini attraverso una sua raccolta di racconti 'Gotico Rurale'. E ne parleremo, se lo vorrete, a Salimar (Jacaranda Flanagan)
Il format Jacaranda racconta …. è realizzato in collaborazione con 2lifeCast sarà in onda lunedì dalle ore 21.30 a questo link http://www.2lifecast.com/pages/noir.html
riprese di Core Tatham - 2lifeCast Streaming Video di 2lifeCast.com
Questo è stato Martedì Notte.... grazie al magnifico lavoro di due persone senza cui non potrei stare: Lorys Lane e Willow Shelford (uniche, grazie di esserci) e ovviamente grazie a Jake66 Back, Creami Nootan, Mattia Putzo e Raffi Cuttita...sempre unici:)
Come si può essere così felici senza aver azzerato una carta di credito? -the butterfly effect-
Esageratamente ricchi, infinitamente belli, rigorosamente VIP ... e se per una sera volessimo entrare nei loro panni e percorrere il famosissimo e bellissimo red carpet? Possiamo farlo!
Questa sera è dedicata a chi si sente una very important person ... quindi uomini smokinghizzatevi e donne indossate il vostro vestito più bello ... quello che sembra una nuvola, quello pieno di paillettes, quello nero così elegante che anche l'anoressica Keira Knightley si corroderà dall'invidia
Per una serata Very Luxury'n'chic proponiamo un dj d'eccezione:
Dj Andromeda e i favolosi anni 70/80.
Ricapitoliamo: ☑ sfarzo e lusso ☑ dj ☑ Oscar ... mancate solo voi! Che aspettate?
Nur Moo, artista del metaverso, gioca con i colori forti e caldi che insieme alla particolarità degli avatar ritratti, rendono le sue immagini uniche ed eccezionali. Ogni sguardo immortalato colpisce e ipnotizza con il suo sottile gioco tra arte e divertimento.
Mi racconti chi è Nur nel metaverso?
Sono sempre stata attratta dall’ idea degli avatar e del mondo virtuale; quando ho scoperto Second Life ed ho visto realizzato il mio sogno sono impazzita! Il maggior divertimento in questo mondo è "creare" l'avatar, mi piace la possibilità creativa insita in ogni personaggio, fortemente collegata con l'interiorità e i sogni delle persone. Mi interessano soprattutto le possibilità creative che è possibile realizzare in questo mondo.
Cosa ti attrae degli avatar?
Mi piace molto l'idea di poter condividere con persone molto diverse e lontane le idee.
Rinnovo l’invito comunicandovi che Ilian ha deciso di donare l’intero ricavato delle vendite delle sue bellissime opere a PANGEA, organizzazione no profit che dal 2002 lavora per favorire condizioni di sviluppo economico e sociale delle Donne e delle loro famiglie attraverso strumenti quali: l'istruzione, l'educazione ai diritti umani, la formazione professionale, l'educazione igienico-sanitaria e alla salute riproduttiva e la micro finanza, per la creazione di attività generatrici di reddito.
PAPA: AFRICA, AIDS NON SI SUPERA CON PRESERVATIVI A BORDO DEL VOLO PAPALE - L'epidemia di Aids "non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi": è quanto ha affermato Benedetto XVI, durante il suo viaggio verso l'Africa. Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un rinnovo spirituale e umano nella sessualità.
E' vergognoso che l'uomo che porta la parola di Dio dica una simile bestemmia e neghi evidenze scientifiche comprovate da decenni.
Mi chiedo come possa, l'uomo che dovrebbe parlare a nome di Dio, consigliare la morte e la nascita di bambini malati e che moriranno pur di negare l'utilizzo dei preservativi, che oltre ad evitare l'AIDS e numerose altre malattie mortali per quei paesi, evita anche l'esubero di nascite in un paese dove già chi è vivo non sa come sopravvivere.
Sono disgustata che si permetta ciò...che si possa andare la dove mancano i beni primari, là dove il cattolicesimo imperversa perchè portano cibo a professare una simile idiozia.....
Signor Papa dovrebbe vergognarsi...e mi auguro che quel Dio per cui parla le faccia ritirare simili amenità
Durante rapporti sessuali il solo preservativo, che può essere maschile o femminile, può ridurre (il preservativo elimina il rischio di infezione se indossato correttamente, questo è quello che dicono i siti ufficiali), le possibilità di contrarre l'HIV nonché le possibilità di rimanere incinta. Deve però essere utilizzato durante tutto il rapporto di penetrazione in caso di partner sieropositivo o la cui sieropositività non è conosciuta, come può avvenire per rapporti occasionali.
L'effettivo uso del preservativo e la protezione delle trasfusioni di sangue in Nord America e nell'Europa Centro-Occidentale sono ritenuti alla base del più basso tasso di incidenza dell'AIDS in queste regioni.
Adottare questi metodi di prevenzione ha causato però in alcune regioni controversie e difficoltà. Alcuni associano queste difficoltà come conseguenza della forte influenza di indicazione religiose che sconsigliano o condannano l'utilizzo dei preservativi.
Il preservativo maschile è la sola più efficiente tecnologia che riduce la trasmissione sessuale dell'HIV ed altre infezioni sessualmente trasmesse. Affinché sia efficiente deve essere utilizzato correttamente durante ogni atto sessuale. Lubrificanti contenenti oli, come vasellina o burro, non vanno usati in quanto indeboliscono il preservativo rendendolo poroso. Se necessario, sono raccomandati lubrificanti a base di acqua. I preservativi hanno date standard di scadenza. È fondamentale controllare la data di scadenza e se è conforme allo standard Europeo (EC 600) o a quello Americano (D3492) prima dell'uso.
Il preservativo femminile è un'alternativa a quello maschile ed è fatto di poliuretano, che consente il suo utilizzo in presenza di lubrificanti a base di olio. Sono più larghi dei preservativi maschili e sono progettati per essere inseriti in vagina.
Con il costante e corretto utilizzo dei preservativi vi è un rischio di contrarre l'infezione da HIV molto basso. Studi su un utilizzo assiduo del preservativo in coppie nelle quali solo uno dei partner è sieropositivo hanno mostrato tassi di incidenza di infezione del partner sano inferiori all'1% annuo.
Il governo U.S.A. e U.S. Health Organizations adottano entrambi l' Approccio dell'ABC (ABC Approach) allo scopo di ridurre il rischio di contrarre l'AIDS durante i rapporti sessuali:
Abstinence (astinenza o rimandare le attività sessuali, specialmente per i giovani)
Being faithful (lett. essere fedeli), specialmente per coloro che abbiano relazioni serie
Condom, (uso del-) per coloro che hanno un comportamento sessuale che li mette a rischio
Questo approccio ha avuto molto successo in Uganda, dove la prevalenza dell'HIV è diminuita dal 15% al 5%. Tuttavia, l'approccio ABC è lontano da tutto ciò che l'Uganda ha fatto, poiché l'Uganda ha sperimentato per la prima volta degli approcci utili a ridurre lo stigma sociale della malattia, parlando apertamente dei comportamenti sessuali, senza mettere da parte gli studenti delle scuole colpiti dall'HIV, persuadendo singoli o coppie a fare dei test e a servirsi dei consultori, migliorando lo status delle donne, coinvolgendo le organizzazioni religiose, enlisting i guaritori tribali, e molto altro.[6] Inoltre, occorre notare che non c'è alcuna prova conclusiva che i programmi basati sulla sola astinenza abbiano avuto successo in ogni paese del mondo nel ridurre la trasmissione dell'HIV. Questo è il motivo per cui l'uso del preservativo è caldamente consigliato insieme all'astinenza.
Tanto l'AIDS non si ferma con i condom, quanto la parola di Cristo non abbisogna dell' 8x1000