giovedì 14 ottobre 2010

Niente pensione per Precari e Liberi professionisti SENZA CASSA

Vi segnalo un articolo importante da leggere, una situazione importante da conoscere.

Da libera professionista SENZA CASSA che paga una carovana di tasse SONO ALTAMENTE INCAZZATA

http://generazionepropro.corriere.it/2010/05/partite_iva_la_busta_che_non_a.html


Chi infatti tra questi ultimi è stato collocato per effetto della recessione in cassa integrazione ha comunque usufruito della copertura previdenziale, mentre niente di tutto ciò è previsto per una partita Iva. Risultato: è molto probabile che quei professionisti nel 2025 «godranno» - mai espressione fu più ipocrita - di un assegno di pensione stimato tra i 600 e i 700 euro.
Sta accadendo infatti che, in assenza delle proiezioni dell`Inps, i consulenti a partita Iva si sono attrezzati
auto-simulando i propri piani pensionistici secondo la casistica più ricorrente. L`esempio-limite è quello di un professionista che in questi anni di economia terremotata abbia guadagnato all`incirca mille euro al mese e che per effetto della crisi non abbia avuto sempre la continuità lavorativa, ebbene anche se versasse alle casse
dell`Inps per 15-20 anni il 27,2% dei propri incassi non arriverebbe nemmeno ad aver diritto all`assegno di pensione sociale.

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