sabato 17 settembre 2011

Una signora di 50 anni che gode nell'umiliare

Ho voglia di raccontarvi cosa mi è successo questa mattina nella macelleria di via Monferrato a Torino.
Come ogni sabato la macelleria è piena di gente e c'è molto da aspettare. Io ci vado ogni tanto, ma evito sempre di entrare quando vedo quella solita signora alta, capello corto nero, faccia incazzata e sempre di fretta che mette  il pepe al culo ha chiunque a davanti a se.

Purtroppo sta volta è entrata dopo di me. Ha chiesto chi è l'ultimo, ho detto io e poi speravo finisse li.
Invece ! Continuava a dirmi , mentre leggevo la stampa, vista la coda davanti a me, " guardi che tra poco tocca a lei" senza capire che lo sapevo e intanto volevo leggermi l'articolo.

Arriva il mio momento, nemmeno mi da il tempo di capire cosa voglio comprare (troppa gente davanti alla vetrina, solo in quel momento potevo vedere) che mi passa avanti ed inizia ad ordinare.
Mi giro e le dico " scusi signora ma lei è dopo di me " e lei risponde " be se lei è distratta, legge il giornale e pensa ad altro io le passo avanti" . Le rispondo di non avere tutta quest'ansia, che è sabato e che può anche rispettare il suo turno".
Inizia uno spiacevole battibecco e , lo sapete, io non mi tiro indietro.
Ad un certo punto glielo dico chiaramente, stufa della sua indole " Signora lei fa sempre queste scene patetiche, ovunque, qui dal panettiere, in farmacia...è sempre isterica, sempre di fretta, sempre che rompe le palle alla gente e mette il pepe al culo alle persone ".....
Lei cosa fa allora ..... come cerca di umiliarmi, di tenere banco, di avere il plauso del pubblico presente ....in un modo a dir poco vergognoso...
" Io sono una giornalista direttrice di giornale e non ho tempo da perdere come lei sa!" ma non finisce qui " certo poveretta, ovvio che è nevrotica con il misero stipendio che prenderà , povera pezzente , capisco la sua isteria, invidierà lo stipendio che ho e che non avrà mai "...... ovviamente mi son girata  e le ho detto " mi dispiace ma io sono una dottoressa , laureata e solo perché ho un jeans e una maglietta non per questo sono una povera pezzente".... e lei allora stupita di scoprire che ho una laurea (probabilmente secondo lei chi non asseconda la sua isteria è senza titolo di studio " be allora da lei non verrò mai"..... la mia risposta è stata " grazie a Dio!"

Già la giornalista direttrice di giornale, che ora son curiosa di sapere quale giornale , sicuramente un giornalettino se ha bisogno di sfoggiare il suo titolo ed il suo stipendio ha voluto puntare sulla precarietà dei giovani e peggio umiliare chiunque fosse li dentro (saranno tutti laureati e con super stipendi???) per giustificare la sua fretta e la sua maleducazione.

Lo trovo vergognoso, patetico e vergognoso...non ho proseguito perché mi ha fatto pena...ma seriamente è per colpa di persone come lei se c'è sempre più divario tra vecchia e nuova generazione...questa abitudine degli over 50 di classificare i giovani come pezzenti senza studio e senza capacità di comprensione, isterici e invidiosi per gli stipendi di gente come lei ......

Trovo altresì patetico che un'ipotetica giornalista direttrice di giornale arrivi a dare un giudizio (un pregiudizio) semplicemente perchè invece di dirle " mi scusi nonostante la sua maleducazione la faccio passare prima perchè lei ha fretta" le ho risposto e alle sue accuse di isteria le ho risposto dicendo che anche la menopausa manda un pò in pappa il cervello a volte.

Be vorrei dire a questa direttrice giornalista di giornale che appena troverò per quale giornale scrive e chi è la sputtanerò su questo mio blog andando a raccontare quello che in tutti i negozi si dice di lei....descritta come il terrore della zona perché non da pace mai alla gente che con calma vuole fare la spesa.

Spero che qualcuno sappia dirmi in quale rivista o giornale con sede a Torino c'è una direttrice donna, capelli neri, alta 1, 75 circa, corporatura media/robusta, faccia da rotwailer...grazie

Nessun commento:

Posta un commento