Per molto tempo ti ho attraversata pensando a quel consiglio.
Un giorno qualcuno mi disse " ogni volta che atterri in una land, ogni volta che guardi un profilo, osservi un avatar entri nel sogno di qualcuno e ne fai parte".
In questo modo io ho sempre vissuto Second Life . A volte sono entrata in punta di piedi, altre come un elefante in una cristalleria, in tutti i casi ho sempre ricordato che ero nel sogno di qualcuno ed ho tentato , a volte, di farne parte, a volte, di uscire senza farmi vedere.
Con questa filosofia ho spesso capito anche luoghi alla vista "brutti"...rendendomi conto io stessa, da pessima builder, incapace stenditrice di texture (grazie Yaia) , pessima scripter ...rendendomi conto di quanto sia difficile realizzare il proprio sogno nuvoloso e fantasioso, ma comunque parte di un intenso desiderio di non fallire.
In questi anni ho amato tutto quello che ho visto ed incontrato, anche le orgy room, anche i provoloni.
In questi anni ho odorato l'essenza della meravigliosa follia di non aver paura di farsi aspirare dal vortice virtuale.
In questi anni ho palpato la paura di non saperne uscire.
Ho camminato nei sogni di altri, li ho toccati, vissuti, sentiti...mi son resa conto che non posso pienamente capirli , ma posso comunque condividerli, se sono anche i miei, o farli conoscere, se sono pubblici.
Molto diverso è camminare nei propri sogni, volerli realizzare e vederlo così difficile, temere l'insuccesso, il fallimento...e cribbio fallire anche nei sogni non è il massimo.
Dopo tanto , troppo , tempo trascorso a cercare l'appagamento altrui, e di conseguenza l'altrui approvazione; dopo anni dedicati a provare a capire cosa dare per vedere crescere una comunità.....be...ho pensato che è giusto che riprenda possesso interamente del mio sogno, che mi ricordi che è mio e che prima di appagare gli altri...devo appagare me stessa.
Ecco quello che voglio fare....forse l'Incoerenza nasce solo per questo. Forse il mio egoismo sta facendo si che io crei il mio sogno per esserne di nuovo trascinata, per re infatuarmene, per tornare a viverlo.
Probabilmente chi ha scelto di collaborare alla realizzazione del progetto Incoerenza avrà come più grande ostacolo quello di convincere me a restare, a tornare, a ri lasciarmi andare alla pura e semplice follia della fantasia.
Qualcuno ha detto che per prima devo accettare me stessa....be....in realtà è proprio quel che sto facendo.... rivoglio il mio sogno di pixel....un ballo fino a notte fonda avvolta da un meraviglioso abito , parlando di tutto e nulla, senza uno scopo, senza un fine...semplicemente per evadere. Una compagnia di amici con cui spettegolare della vita e del gossip, senza crudeltà o malizia...per il gusto di pensare ad altro.
Una serie di sognatori con cui realizzare progetti, idee, sogni....per il gusto di farlo e di potersi stendere finiti sulla scomoda poltrona davanti al pc dicendo.....anche questa è andata!
Forse dovevo fare altro da grande...mi piace essere piena di me...forse più che Regina...sono semplicemente una vera Alice..sconvolgente semplicità...tanto difficile da dire fin ora.
I partiti, più si somigliano più sono corrotti (Mario Pirani).
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Ha ben ragione Curzio Maltese (Repubblica, 25 maggio) nello smascherare i
trucchi escogitati dai partiti per eludere qualche norma limitatrice della
vorace...
3 minuti fa









1 commenti:
...è bello quello che hai scritto^^
Hellen
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