Questo blog è nato per dare sfogo alla necessità di tenere fermi i ricordi virtuali dell'avatar Alice Mastroianni. Nel tempo però l'avatar virtuale e quello reale si sono mescolati unendo le loro caratteristiche regali e di lotta...così il blog è divenuto un racconto a 2 mani (reali e virtuali) di un'Alice nel paese delle meraviglie reali e virtuali, che affronta e vive il mondo in tutte le sue sfaccettature.
sabato 6 novembre 2010
Basta Crederci
Per un momento Pietro Taronna mi ha messo molto pessimismo addosso facendo percepire un'impossibilità per i giovani di avere un futuro.... e parlando di numeri, spese, pil....
poi per fortuna Nicola Salvi di Kublai ha riportato la positività, rovesciato la medaglia...mostrato le possibilità...come appunto quelle di kublai...:)
e poi lei, Alessandra Viola, di Larcadarte . Sono partite in 2 , a Palermo, 2 anni e mezzo per trovare i finanziamenti, c'era chi gli diceva " ma come un cartone per bambini con la storia di 2 morti ammazzati'"..però con la creatività si può raccontare una storia importante anche senza sottolineare i due morti ammazzati.
Alessandra dice , giustamente, che già a 11 12 anni i bambini incontrano l'atteggiamento mafioso del bulletto, magari con il genitore più bullo ancora e varie ed eventuali, quindi è importante che si conoscano le storie di Giovanni e paolo.
Questo il trailer del cartone su Borsellino e Falcone.
Ma Larcadarte ha sviluppato altri progetti intorno a questo cartone. Un gioco educativo che è stato distribuito in tutte le scuole siciliane ed ora è richiesto anche in altre città italiane e internazionali.
1500 scuole, 30000 bambini tra gli 11 e i 12 anni.
Ha coinvolto le scuole siciliane a creare dei fumetti e stampato una raccolta di questi fumetti.
Insomma..... contro le parole pessimistiche di un non futuro per la creatività, i giovani, l'arte come formazione...una bella risposta no :)
Economia delle città creative (6/11/2010) Kublai camp a Torino

Luogo: Teatro Vittoria
Via: via Gramsci 4
Città: Torino
Sito web o mappa: http://www.giovaniartisti.it/
Tipo di evento: convegno
Organizzato da: giovani artisti italiani
Attività Recenti: 2 Nov
Descrizione evento
cultura in rapporto coi giovani, un’occasione di riflessione e dibattito sulle
politiche e le azioni di policy più efficaci per generare esternalità positive.
Il convegno indaga il ruolo della creatività nei processi di costruzione sociale
e di sviluppo economico del Paese, specialmente in periodi di crisi, con il
confronto fra osservatori esperti e portatori di buone pratiche."
ci saremo anche noi di Kublai e di Invitalia.
Il mio intervento è previsto per sabato 6 nov dalle 09:30
CREATIVITÀ E FORMAZIONE
Caso studio: Il teatro povero di Monticchiello (interviene Andrea Cresti)
Un esempio raro di autonomia culturale e di impegno collettivo caratterizza Monticchiello e i suoi abitanti. Il "Teatro Povero" è una sorta di teatro-vita scritto dagli stessi personaggi, cioè dalla gente di Monticchiello che, recitando se stessa, testimonia la propria realtà presentandosi con le sue autentiche situazioni esistenziali e sociali.
Presentazione di base: Pietro Taronna
Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (ISFOL)
Ne discutono:
Nicola Salvi
Kublai - ambiente di progettazione pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale, promosso dal Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Alessandra Viola
Larcadarte - centro di produzione video e cinematografica con sede a Palermo. Realizza documentari, spot pubblicitari, principalmente in tecnica di animazione classica.
sabato 25 settembre 2010
Da facebook alla prima personale: l'esperimento di Cy Tone
Cy Tone è il nome d'arte di Alberto Cittone, 28 anni, laureato all' IED in industrial design, 6 mesi in Sud America alla ricerca di se e....ieri ha inaugurato la sua prima personale allo Zero Bar in Via Vanchiglia 0 a Torino.
Non è la sua prima mostra, l'abbiamo potuto seguire già agli albori con la presentazione dei lavori alla mostra dello Ied e negli anni a seguire con esposizioni di gruppo per Paratissima , dove si esibirà anche quest'anno .
Questa è la sua prima personale, la prima esposizione dove si è messo in gioco. Con l'aiuto e la collaborazione dei suoi fieri amici e colleghi, in prima linea in Nano , che ha curato la comunicazione e l'organizzazione oltre che la musica insieme a Cecia .
Si è messo in gioco e lo capiamo già dalla presentazione della stessa, in un locale tipico dell'aperitivo, ma un pò nascosto rispetto alla solita Piazza Vittorio e poi...già nel volantino dll'invito si capisce che è uno pseudo test.
Da facebook alla prima personale.
Cytone ha avuto un elevato successo su facebook con i suoi giochi di fotomontaggio. Ha iniziato a modificare volti di personaggi famosi con quelli di amici e parenti ....fino a ritrovarsi richieste di sconosciuto che vedendo il suo lavoro su facebook gli hanno chiesto dei lavori personali....per locali o per eventi, ma anche per regali ad amici o semplicemente per sorridere.
Cytone è diventato un creativo conosciuto sulla rete ed ha voluto fare l'esperimento...che posso definire perfettamente riuscito.
Ieri sera dalle 19 in poi un via vai continuo di amici e sconosciuti girellava per il locale osservando e sorridendo e soffermandosi anche a leggere il book...dove son raccolti tutti i commenti che la gente ha fatto su facebook ai suoi lavori....... perfettamente riuscita perchè già altri gli hanno chiesto di esibirsi nei loro locali e anche Paratissima l'ha reinvitato a esporre anche quest'anno.
Non perdetevi questa esposizione anormale..... verrà riproposta allo ZeroBar da settimana prossima, ma lo potrete anche vedere a Paratissima ed in contemporanea su Second Life a WDT Planet.
mercoledì 28 luglio 2010
Intervista a Roxelo Babenco -Fondatrice Museo del Metaverso

Ciao Roxelo e grazie per aver accettato questa intervista.
Raccontaci qualcosa di te, chi è l'avatar reale di Roxelo, cosa fa?
Anzitutto non faccio molta distinzione fra me e il mio avatar, sono sempre io quando entro in Second Life e lo sono quando siedo davanti al computer o vado a fare una passeggiata.
E' passata ormai la fase romantica, quando credevamo tutti che in World si potesse compiere il miracolo di costruire una esperienza utile per migliorare il mondo reale.
Per il resto, io sono una signora che nel mondo si è sempre occupata di cultura, sia sotto il profilo organizzativo che ammistrativo, essendo stata per anni Funzionario alla cultura del Comune in cui risiedo.
La famiglia occupa un posto rilevante nella mia vita, ho pochi amici, di cui i più importanti conosciuti in rete.
Inoltre offro il mio piccolo contributo a sostengno delle idee in cui credo, militando in un partito di sinistra.
Come sei arrivata in Sl e perchè?
Sono entrata in Second Life nella primavera del 2007 per curiosità; avevo letto in un sito di web marketing, - mi appassiona molto questa disciplina-, che SL era un ottimo strumento dove pubblicizzare una esperienza aziendale. A quei tempi, aiutavo mio figlio in una piccola attività online su Ebay.it, quindi entrai in Sl per sperimentare le sue potenzialità nel campo del marketing. Non mi piacque subito, anzi per circa un mese non loggai più dalla creazione dell'account, poi rientrai e mi misi alla ricerca di uno spazio per ricreare il negozio Ebay. I risultati in termini di aumento di vendite non vennero mai, credo che mai nessun residente abbia acquistato un prodotto nel negozio Ebay. Ormai quella esperienza è chiusa, anche nel web, ma mi divertì molto.
Cosa ti ha attirato di questo mondo per farti decidere di realizzarci dei progetti?
Stando dentro e iniziando a conoscere le potenzialità enormi del mezzo, mi convinsi che vi si poteva attuare con successo un progetto culturale, soprattutto dopo l'introduzione del voice.
Avevo incontrato molte persone con sensibilità affini alla mia, il che mi confermò nell'idea che
gli utenti di Second Life fossero di un livello medio alto, in fatto di estrazione culturale.
Forse fu deformazione professionale, ma mi dedicai con impegno a valutare e sondare tale possibilità.
Studiai molto Second Life, sia sui libri che in World.
Come è nata l'idea del Museo del Metaverso, cosa volevi trasferire al pubblico virtuale?
Adesso che ho tempo ti voglio raccontare una bella storia.
La prima cosa che mi fu chiara è stata la necessità di mettere in comunicazione Second Life con il Web.
Sai cosa feci? Misi un annuncio in diversi siti per cercare persone interessate alla realizzazione di un progetto culturale su SL.
Conobbi unAcademy e iniziai a partecipare a tutti gli incontri che Giuseppe Granieri e i suoi amici organizzavano.
Quindi arrivò la conferenza di Mario Gerosa e fu per me una “folgorazione sulla via di Damasco” ;D)
Da quel momento mi fu tutto chiaro, perché compresi che Second Life era un ambiente totalmente idoneo alla creatività e come questa fosse la peculiarità da valorizzare e promuovere.
Io e i miei amici, fra i quali c'era anche MillaMilla Noel, una delle prime persone con cui familiarizzai in Second Life, ci mettemmo subito all'opera.
Un altro valido auito mi fu dato da un ragazzo che stava realizzando la sua tesi di laurea in SL e quindi, conoscendo bene l'ambiente, mi introdusse nelle esperienze più significative del World in campo artistico-culturale, come Odyssey, Locusolus, The Port, The Future e tante altre.
Il nome “Museo del Metaverso” fu scelto mediante un brain storming; appena Zer lo pronunciò mi parve subito stupendo e pensai che soltanto il nome valesse la realizzazione di quel progetto.
Allora avevamo in mente Snow Crash, Blade Runner e la letteratura del genere fantascienza postcyberpunk.
Per rispondere alla tua domanda relativa a cosa volessi trasferire al pubblico virtuale, devo essere molto sincera: non ci pensai minimamente.
Credevamo in quello che stavamo facendo, io era presissima in un percorso di conoscenza di Second Life che era quanto meno affascinante.
Ricordo quando, mentre stavo leggendo Second Life di Mario Gerosa, mi recai, seguendo le itruzioni del libro, a visitare Second Louvre per trovare le opere di Fau Ferdinand e di Starax Statoski e non riuscendo a trovarle, mi feci accompagnare da Mario stesso in questa visita che fu molto istruttiva , potendomi avvalere di una tal guida turistica.
Come porti avanti il museo, come selezioini gli espositori, da cosa ti viene l'idea nel rinnovarlo?
Il museo è molto impegnativo nella fase di organizzazione delle mostre e degli eventi, dei contatti con gli artisti e nella gestione di tutta la parte che si affaccia sul web: blog, socialnetwork, Flickr, Facebook, Twitter e via discorrendo.
Ho sempre cercato di utilizzare al meglio il Web 2.0 per comunicare il mio progetto e dargli visibilità.
Naturalmente il progetto ha un costo rilevante che sostengo totalmente da sola: il costo della sim che ho dovuto affittare per metà ad una università per riuscire a tenere in piedi il progetto, il costo di Flickr, adesso si aggiunge anche il costo del Ning, il costo del dominio e il costo
dell'affitto del server per il Museo in Opensim, che sostengo insieme a Nicola Reinerman aka Nicolas Sack, che è anche il creatore della nuova struttura e mio insostituibile amico e collaboratore.
Il primo museo fu costruito da Zer, uno dei ragazzi venuti da Anobii.
La costruzione del museo si basa su alcuni concetti precisi: la struttura deve essere modulare perchè deve evolvere a seconda delle esigenze degli artisti e delle opere, deve avere riferimenti culturali reali o letterari perché, come diceva Gerosa, c'è sempre un punto da cui si deve partire; il museo è una complessa opera concettuale, dove gli elementi che la costituiscono sono la struttura, gli artisti, le opere, i visitatori, gli eventi che vi si organizzano, le storie umane che sono passate attraverso questa esperienza, gli amici, l'officer e l'owner, tutto quanto orbita intorno ad esso.

Il museo del metaverso è una delle rare realtà italiane che si è spinta fino al reale, vuoi dirci come?
Si è lavorato per raggiungere questo obiettivo, all'inizio insieme ad arco Rosca aka Paolo Valente che ha compiuto una parte significativa di strada con noi, con uqbar.media art culture.
La prima uscita del Museo è avvenuta in occasione della mostra “Rinascimento Virtuale” , di cui tutti sapete.
Quindi MdM ha partecipato a FUTUROMA, con una installazione immersiva curata da Paolo Valente in cui si mostrava Arena call for artists, quindi ci fu OPENGARDEN nell'estate 2009 e Viareggio ART Project nel Giugno 2010.
In tutti i casi precedenti le spese sono state a totale carico degli enti o associazioni organizzatori, quali comuni o associazioni.
Allestire una mostra in un luogo fisico è molto costoso e se non interviene un finanzitore è impossibile da realizzare.
Anche soltanto allestire una stanza per collegarsi al Museo del Metaverso e mostrare le opere in World, con un grande monitor, proiettore, connessione adsl, custode e affitto locale, ha un costo rilevante.
Si è svolto a Livorno qualcosa che in concomitanza si svolge anche in Second Life, vuoi raccontarci di cosa si tratta?
La mostra Viareggio ART Project si è conclusa facendo registrare agli organizzatori Maurizio Marco Tozzi e Francesco Domenici un importante successo, anche grazie al nostro contributo.
Il VAT, una collettiva di artisti , si è svolta dal 28 Maggio al 13 Giugno 2010, presso i Musei civici di Villa Paolina Bonaparte a Viareggio, con il patrocinio del Comune. La mostra era composta di tre sezioni: pittura, scultura, culture digitali.
Al Museo del Metaverso è stata riservata una sala con un grande monitor collegato per tutta la durata della mostra a Second Life e quindi al museo.
Ci siamo avvalsi anche della tecnologia streaming, fornita da 2Lifecast al quale MdM è associato, per trasmettere in SL immagini della mostra e di alcuni eventi organizzati a Viareggio.

Rifacendomi a una frase di Bryn Oh:
Dico subito che molto di quello che si costruisce in Second Life non ha nulla a che vedere con l'Arte e mi rifaccio alle considerazioni espresse da Domenico Quaranta, il quale sostiene che nella maggior parte dei casi possiamo parlare di “creatività”, poiché per definirsi arte un oggetto deve avere un pensiero che lo sostenga, una giusta motivazione culturale, oltre che suscitare emozioni.
Non basta essere bravi tecnicamente per definirsi artisti, ma io credo che occorra, nella maggior parte dei casi studiare la Storia dell'Arte e gli artisti che hanno contribuito a crearla, anche quella contemporanea. Insomma il possesso di un background culturale, a mio modesto parere, è necessario. L'improvisazione, a meno che non ci sia genio, non è consentita.

Non pensi si stia sminuendo l'arte in generale definendo molto di quello che si crea in Second Life "arte"?
Noi usiamo la parola “Arte” in maniera estensiva, volendo anche significare creatività. Quante persone incontriamo nel mondo reale che si definiscono artisti e non lo sono, tanto quanto non lo sono la maggior parte degli artisti che operano in Second Life? Questo non ci deve scandalizzare.
Inoltre, dobbiamo anche considerare che pochi artisti si sono cimentati in mostre nei luoghi fisici. Invece io credo che sarebbe ora di uscire da Second Life e misurarsi in una mostra reale.
Un'artista molto nota in SL ha realizzato un oggetto creato in World e l'effetto è sorprendente, ne è derivato un vero oggetto di design. Non svelo il nome dell'artista, perché sarà lei a presentare, a tempo debito, la sua creazione. Molti altri dovrebbero seguire lo stesso esempio, laddove sia possibile, se vogliamo a primavera 2011 organizzare una mostra in uno spazio reale.
Credo che la via da seguire, per chi crede in quello che sta facendo in World, sia quella di fare un passo avanti sulla strada dell'uscita dal mondo virtuale, studiando la modalità che gli è più congeniale per farlo, poiché se si resta confinati esclusivamente in SL si sta solo giocando.
Le difficoltà che si possono incontrare nella realizzazione delle opere, sia fisiche laddove possibile che su supporto digitale, si superano con la determinazione di chi crede che tutto il lavoro svolto in SL e il tempo impiegato, non sono stati spesi invano.
Gli artisti devono essere pronti ad affrontare una mostra reale, non possono pensare di prepararsi solo in occasione di un evento organizzato.
Devono essere loro stessi a sollecitare una mostra reale e non aspettare che tutto si compia come per magia.
Per coloro i quali la realizzazione fisica delle opere non fosse possibile e sono molti, si potrà sempre ricorrere alla proiezione in un monitor dell'ambiente virtuale o mostrare i lavori in un video, come una vera opera digitale. Questo materiale deve essere pronto per qualsiasi occasione si presenti.
Pertanto, gli artisti dovrebbero trovare motivazioni forti per “uscire dal gioco” e confrontarsi realmente con la loro capacità creativa e con i fruitori finali.
Intanto comunico che il prossimo impegno del Museo del Metaverso sarà ad Ottobre 2010, a Milano, con 2Lifecast, ma rimando al socialnetwork www.museodelmetaverso.it per approfondimenti.
Hai mai pensato di lasciare SL' oppure pensi che prima o poi la lascerai? e se si perchè?
Mi dedico a questo progetto molto seriamente, coltivando sempre la speranza di un successo nel mondo reale dell'arte. Io credo che un progetto per crescere si debba sostenere anche economicamente. Finora non è accaduto, anzi lancio un appello, come ho fatto nel mio blog, affinché istituzioni, gallerie, aziende possano contribuire alla tenuta economica del Museo del Metaverso. Se questa svolta non averrà, prima o poi, il progetto morirà.
Spogliandoti per un momento dei tuoi panni impegnati nell'arte e nei progetti artistici..... c'è qualcosa che ami fare in second life di completamente diverso dal tuo quotidiano impegno? Che so shopping, cantare sotto la doccia... gdr?
Mi piace molto visitare luoghi in Second Life e scoprirne di nuovi.
Vuoi dire qualcosa al lettore?
Sì, sosteneteci se credete in quello che stiamo facendo!
Un saluto ai lettori del tuo sito
Rosanna Galvani aka Roxelo Babenco
Fondatrice e proprietaria del Museo del Metaverso
http://www.museodelmetaverso.it
SLURLdi MdM:
http://maps.secondlife.com/secondlife/Uqbar/71/131/311
domenica 23 maggio 2010
Viareggio Art Project& Museo del Metaverso

Con grande entusiasmo e onore vi informo che il Museo del Metaverso, luogo artistico meraviglioso sognato, voluto e creato da Roxelo Babenco sarà parte integrante del percorso reale del Viareggio Art Project.

L'esposizione “Viareggio ART Project” , che si svolgerà dal 28 Maggio al 13 Giugno, nei Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte a Viareggio, prevede molteplici eventi collaterali, alcuni dei quali sono organizzati in Second Life, in collaborazione con artisti e gruppi di artisti che hanno trovato in World un ambiente tecnologico ideale per sperimentare le loro attività.
Grazie all 'intesa e alla condivisione di obiettivi e interessi comuni con 2Lifecast, avremo lo streaming della giornata inaugurale dell'Expo, che ci permetterà di vedere da Second Life e dal web tutto quello che succederà a Viareggio.
Un ringraziamento sentito va agli organizzatori del Viareggio Expo per lo spazio riservato al Museo del Metaverso nei Musei Civici, ovvero una sala di mt 9x5. Un grazie particolare a Maurizio Marco Tozzi per la sensibilità e disponibilità dimostrata, nell'accogliere ogni nostra proposta.
Gli eventi che si terrano in Second Life e che saranno visti a Viareggio sono i seguenti:
(ENGLISH)
The exhibition "Viareggio ART Project, which runs from May 28 to June 13, in the Civic Museums of Villa Pauline Bonaparte in Viareggio, provides many events, some of which are organized in Second Life in collaboration with artists and groups artists who have found in World technological environment ideal for testing their activities.
Thanks to 'understanding and sharing common goals and interests with 2Lifecast, we will stream the opening day of the Expo, which will allow us to see from Second Life and the web all that will happen in Viareggio.
Many thanks goes to the organizers of Expo Viareggio for the accommodation for the Museum of Metaverse in the Museum, or a room of 9x5 meters. Special thanks to Maurice Marco Tozzi for the sensitivity and willingness, in accepting each of our proposal.
The events to be held in Second Life that will be seen in Viareggio are:
8 giugno 2010 ore 21.00
AVATAR ORCHESTRA METAVERSE
Museo_METAVERSO_MUSICA->live performance
AVATAR ORCHESTRA METAVERSE
Bingo Onomatopoeia, aka Andreas Müller (Regensburg, Germany)
BlaiseDeLaFrance Voom, aka Biagio Francia (Agropoli, Italy)
Carolhyn Wijaya, aka Carolyn Oakley (Boulder, Colorado, USA)
Fernsing Llewellyn, aka Catherine Fern Lewis (Prospect Lake, BC, Canada)
Flivelwitz Alsop, aka Tim Risher, (Durham, North Carolina, USA)
Free Noyes, aka Pauline Oliveros (Kingston, NY, USA)
Goodwind Seiling, aka Sachiko Hayashi (Stockholm, Sweden)
Gumnosophistai Nurmi, aka Leif Inge (Oslo, Norway)
Humming Pera, aka Tina M. Pearson (Victoria, BC, Canada)
Lizsolo Mathilde, aka Liz Solo (St. John's, Nfld., Canada)
Maxxo Klaar, aka Max D. Well (Regensburg, Germany)
North Zipper, aka Norman Lowrey (New Jersey, USA)
Paco Mariani, aka Chris Wittkowsky (Regensburg, Germany)
Saara Edring, aka Seidi Palonen (Helsinki, Finland)
Zonzo Spyker, aka Viv Corringham (Minneapolis, MN, USA / London, UK)
Design and Construction
DeThomas Dibou, aka Detlef Thomas (Regensburg, Germany)
9 Giugno 2010 ore 21,00
"Companionship" (2010) - A performance art mini-series by Qiezli Hixantapo (Jeremy Owen Turner, Canada).
Rappresentazioni:
"Reborn Again" (2010) by Liz Solo [Canada] & Qiezli Hixantapo [Canada]
"Leap of Doom" (2010) by DanCoyote Antonelli [DC Spensley, USA] & Qiezli Hixantapo [Canada]
"Homology" (2010) by Selavy Oh [Germany] & Qiezli Hixantapo [Canada]
" Soccer Pi" (2010) by Pyewacket Kazyanenko [Australia] & Qiezli Hixantapo [Canada]
"TBA" (2010) by Juria Yoshikawa [Japan] & Qiezli Hixantapo [Canada]
"TBA" (2010) by Parjad Sharifi (Iran) & Qiezli Hixantapo [Canada]
10 Giugno 2010 ore 21.00
NNoiz Papp Concerto
11 Giugno 2010 ore 21,30
Velazquez Bonetto and Josina Burges
for CARP Project
present
The Wall
Debbie Trilling (England)
Efrantirise Morane (Italy)
MillaMilla Noel (Italy)
Elfod Nemeth (England)
Velazquez Bonetto aka Lazlo Ourdough (Budapest Hungary)
Junivers Stockholm ( Stockholm Sweden)
Medora Chevalier (England)
Southern Riptide (Usa)
Aleeta Zelin ( Sweden)
Josina Burgess aka Josina den Burger (Amsterdam Netherlands)
ore 22,30
P_Art_Y
DJ Loop Luo
Interview to Bryn Oh by Alice Mastroianni e Kei Kojishi
Ha un significato il tuo nome? come l'hai scelto?
Bryn Oh e' il mio soprannome sin da quando ero piccola. Si leggeva Bryno pero'. Viene dal mio nome, Brynley
Chi è Bryn Oh nel mondo reale, vuoi raccontarcelo?
Quando sono entrata in SL ho deciso di fare di Bryn un personaggio. Sento che connettere il personaggio di Bryn Oh a un'identita' RL l'avrebbe fatta sembrare in qualche modo meno reale, perche' l'identita' della prima vita sarebbe stata considerata di piu'. Spesso uso l'analogia con una marionetta. Se vai a vedere uno show di marionette, puoi dimenticarti che non sono vere finche' lo show non finisce. Ma se qualcuno improvvisamente accendesse la luce rendendo visibili le persone che le controllano, l'illusione svanirebbe e le marionette tornerebbero ad essere solo dei giocattoli di legno e fili.
Come nasci in Second Life? cosa cercavi?cosa hai trovato?
Son venuta su Second Life perche' avevo letto la storia di un uomo che spendeva i suoi soldi reali per costruire appartamenti qui. Mi han detto che che ha speso 200,000 dollari. Avevo serie difficolta' a capire quindi sono entrata per trovarlo, ma non ce l'ho mai fatta.
Cosa ti ha permesso di esprimere second life?
Nella mia prima vita, dipingo ad olio. Molte delle idee che ho avuto non erano adatte al mezzo del dipinto ad olio, cosi' le avevo lasciate perdere. Quando ho conosciuto Second Life mi sono anche accorta che avevo trovato il mezzo giusto per queste idee "perdute". Qui mi posso esprimere su molti livelli differenti rispetto a quelli che potrei usare con un dipinto. Posso usare suoni, narrativa, movimenti e tecniche immersive. Si puo' creare un dipinto che non vedi passivamente, ma che puoi andare ad esplorare.
Quali limiti ti impone la rl che su second life riesci a superare?
Oh, molte cose. Per prima cosa, il mio avatar e' ora l'estensione della mia arte. Non e' solo il creatore, e' anche parte della creazione. Ma aggiungici che e' il filtro attraverso il quale le mie emozioni real life vengono incanalate.
Nella mia prima vita come artista non sono parte delle mie creazioni. A volte le persone comprano i miei lavori senza neanche avermi vista o avermi parlato. Ci sono tantissime differenze.
Perchè utilizzi Second Life come piattaforma della tua creatività?
Second Life e' un nuovo movimento dell'arte. Il piu' degli artisti aspettano una vita intera nel tentativo di essere parte di un movimento di frontiera, e non ne trovano mai uno. Sono molto rari. Surrealismo, Cubismo, Impressionismo, Esistenzialismo, Realismo sociale, Art Deco, D Stijl, Novecento Italiano e molti altri sono difatto rappresentati da pochi artisti.
Io chiamo cio' che faccio qui Immersiva. Quello che sto cercando di ottenere e' di far dimenticare per un po' al visitatore la sua prima vita, mentre visita i miei pezzi. Piu' a lungo dimenticano la prima vita, piu' successo ha avuto la mia arte. Ora come ora l'immersione che sto cercando di creare puo' essere rotta da molte cose, come un telefono che squilla, una bolletta da pagare vicino al monitor. La tua visione perimetrale lascia che tu possa vedere fuori dal costrutto delle mie creazioni, cosi' e' difficile mantenere una persona immersa a lungo. Con le cuffie si blocca un'interferenza, con ventole o odori e altri elementi che possono immergere nella mia storia, posso creare un dipinto in cui puoi entrare e che puoi esplorare. Potrei creare la casa dei tuoi nonni da visitare ancora. o il tuo posto preferito. A volte una spiaggia, un lago... Potrebbe essere un posto dove andare quando torni a casa da lavoro. Potresti spendere un po' di tempo li' da solo, con amici, o con un'intelligenza artificiale come Milo: http://brynoh.blogspot.com/2009/06/milo.html
Ho visto il tuo video proposto per Moby, come ti è venuta l'ispirazione, cosa volevi raccontare nel video?
La storia dentro la canzone di Moby e' piuttosto triste, cosi' ho semplicemente cercato di creare una storia scura, che si muove piano, con momenti stridenti per includerci un po' di varieta'.
Ho letto sul web che parteciperai all'expo di shangay,vuoi raccontarci come sei arrivata ad avere questa grande occasione?
Son stata contattata da una curatrice con molto talento, chiamato Aino Baar, su Second Life. Ha convinto gli spagnoli a dedicare il padiglione di Madrid per mostrare i machinima su una struttura che avevano costruito, chiamata "Air Tree". L' air tree ha schermi di cinque per quattro metri ad alta definizione. L'evento ha piu' di 200 nazioni e sono stimati dai 70 ai 100 milioni di visitatori.
A questo punto ho contattato la Linden Labs e mi hanno dato cinque sim per mostrare i contenuti del World Expo. Ho creato tre sims e chiesto a Glyph Graves e Marcus Inkpen di fare le altre due. Inoltre siamo stati aiutati da Kazuhiro Aridian, Soror Nishi and Desdemona Enfield.
Hai invitato i videomaker a partecipare al progetto per Shangay, ci spieghi come possono fare?
I monitor mostreranno machinima per sei mesi, e parte di quel che mostreranno sono quelle cinque sim. Persone come Chantal Harvey, ColeMarie Soleil e Mescaline Tammas han gia' creato i machinima per queste sims, e verranno mostrati anche altri residenti che fanno machinima di alta qualita'.
La Linden Lab sta sostenendo i tuoi progetti, sono dei mecenati o hanno visto in te un business? Possiamo ancora sperare che credono nel detto "your world your immagination" o hanno delle aspettative?
E' un po' di entrambi. E' un'ottima opportunita' per mostrare Second Life davanti a milioni di persone, quindi e' stata un'ottima mossa commerciale quella di supportarci. Ma allo stesso tempo molti Linden sembrano davvero interessati a cio' che io e altri artisti facciamo qui.
Ti aspetti qualcosa dal mondo che stai regalando al pubblico di Second Life?
Faccio principalmente cio' che faccio per me stessa, se ho capito bene cosa intendi. Uso Bryn Oh come filtro per esprimere cose a cui sono molto legata. Sono molto fortunata perche' molte persone sono state in grado di associarsi con la mia arte, ma anche se non l'avessero fatto, avrei continuato nello stesso modo. Sono stata per molto tempo una sorta di eremita su SL, costruivo cose da sola, interagivo davvero poco con gli altri. Negli ultimi anni il riconoscimento che ho ottenuto mi ha anche dato opportunita' di aiutare la comunita' artistica qui in SL. Non e' qualcosa in cui sono molto brava, ma cerco di focalizzare l'attenzione del "mondo reale" sull'arte qui, su SL. Penso veramente che SL sia un nuovo veicolo d'arte, e un nuovo movimento artistico, e molti di noi stanno creando cose storiche qui. Quello che creiamo puo' essere facilmente perso o dimenticato prima ancora che qualcuno se ne accorga, quindi nel mio piccolo cerco di aiutare.
Hi Bryn, and thanks for letting me interview you.
Has your name a meaning? How did you ?
choose it?
Bryn Oh is my nickname from when I was a child. Was spelt Bryno though. It comes from my name Brynley.
Who is Bryn Oh in the real world? Do you ?
want to tell us?
When I came into SL I decided to make Bryn a character. I feel that connecting Bryn Oh the character to a RL identity would somehow make her less real. Emphasis would be placed on my first life identity. I often use the analogy of a marionette. If you go to see a marionette show you can forget they are not real people once the lights go down. But if someone would turn on the light suddenly and you saw the person controlling them then the illusion would be gone and they would revert back to mere wood and string toys.
How did you born on Second Life? what ?
did you look for? What did you find?
I came to second life because i had read a story of a man who spent his life savings on a apartment building here. They said he spent 200, 000 US dollars. I found it really hard to understand so I came inworld to find him but I never did.
What did Secondlife allow you to ?
express?
In my first life I am an oil painter. Many of the ideas I had did not suit the oil painting medium and so I would give up on those ideas. When I found Second Life I also realized that I had found the medium I needed for these "lost" ideas. Here I can express myself on many different levels past what I can do with a painting. I can include sound, narrative, movement and immersiva. I can create a painting you do not passively look at but actively go into and explore.
Which limits does your real life force on ?
you, and Second Life allows you to ?
break?
Oh countless things. For one my avatar is now an extention of my artwork. Bryn Oh is not only the creator of the art here she is also part of the artwork. But add to that that she is the filter through which my first life emotions and creativity are siphoned.
In my first life as an artist I am not really part of my art. Often people buy my work without ever seeing or speaking to me. There really are countless differences.
Why do you use Second Life as your ?
creativity platform?
Second Life is a new movement in art. Most artists wait their entire lives looking to be part of a frontier movement and never find one. They are extremely rare. Surrealism, Cubism, Impressionism, Existential, Social realism,Art Deco, D Stijl, Novecento Italiano and many more
are made up of very few artists.
I call what I do here Immersiva. What I am trying to achieve is to allow the viewer to forget their first life for a time while being drawn into my artwork. The more successful my art the longer they forget their first life. Right now the immersion I attempt to create can be broken by many things such as the phone ringing or seeing an unpaid bill beside your monitor. Your peripheral vision lets you see outside the construct of my artwork and as such its hard to keep one immersed for long periods. With the inclusion of headsets which block ones peripheral, with fans or scent and other elements to draw one in to my story I can create a painting you can enter and explore. I could custom build your grandparents home for you to visit once again or perhaps build your favorite place. Perhaps a beach or lake with calling loons. It could be a place you go to when coming home from work. You could spend time there alone or with invited friends or AI such as Milo http://brynoh.blogspot.com/2009/06/milo.html
I saw the video you shown to Moby, how ?
did the inspiration come to you, what ?
did you want to tell?
The story within Mobys song is quite sad, so I merely tried to create a dark, slow moving story with moments of jarring to create some variety.
I read on the web that you'll ?
partecipate the Shangay Expo, do you ?
want to tell us how did this great ?
occasion come to you?
I was approached by a very talented curator named of Aino Baar in Second Life. She convinced the Spanish officials running the Madrid pavilion to show machinima on a structure they have built called the "Air tree". The air tree has five four metre wide HD monitors. The event has over 200 countries and expects 70-100 million guests.
At this point I approached Linden Labs and they gave me five sims to show content for the World Expo. I created three sims and asked Glyph Graves and Marcus Inkpen to do two others. In addition we had help from Kazuhiro Aridian, Soror Nishi and Desdemona Enfield.
You invited some videomakers to ?
partecipate Shangay project, can you ?
explain what will they do and how?
The monitors will show machinima for 6 months and part of what they will show are these five sims. People such as Chantal Harvey, ColeMarie Soleil and Mescaline Tammas have created machinima for these sims already and SL residents who create high quality machinima could also be shown.
Linde Lab's collaboration to your ?
projects is helpful or do they see some ?
businness in you? Can we still hope that ?
they actually believe in their "your ?
world, your immagination", or do they ?
have some particular expectations?
Its a bit of both. This is a great opportunity to showcase second life in front of millions of people so it was a great business decision to support us. But at the same time some Lindens really seem to be interested in what I and other artists do here.
Do you expect something from the world?
're Showing Second Life to people?
I mainly make things for myself if I understand you correctly. I use Bryn Oh as a vessel or filter to express things which I am deeply connected to. I am fortunate some people have been able to associate with my art, but had they not I would still tell these same stories. I was for a long time a sort of SL hermit, where I just built things alone, with very little interaction with others. Over the last few years I have gained recognition and with that have been given opportunities to help the art community here in SL. Its not really something I am good at, but I am making the attempt to bring attention to SL art from the "real world". I honestly believe SL is a new art medium/movement and some of us are creating historic things here. What we create can easily be lost or forgotten before anyone takes notice, so in my own little way I try to help.
sabato 1 maggio 2010
Mostra "Il Corpo e l'Anima" organizzata da Alexy Solo

Artemisia Naxos aka Francisco, Michele Cacciofera e Piero Roccaslavo, tre amici, tre artisti di razza.
Una sera Artemisia mi parlò dei suoi lavori, della sua amicizia con Michele e Piero, e del fatto che
avrebbero voluto fare una mostra insieme. Ci hanno provato in RL, ma per varie traversie non fu
possibile. Venne l'idea di farla in SL.
La cosa mi stuzzicò. In fondo è uno dei motivi che mi hanno portata qui, far interagire RL e SL.
Alexy ha scelto immagini forti, ma dirette...particolari, alcune anche molto complicate da intepretare, sicuramente una bellissima rappresentazione, ma qui non basta guardare, è anche necessario (un minimo) leggere i contenuti, almeno i titoli e capire il significato che si voleva rappresentare.....Mi sono poi fermata tutta la sera alla galleria, a parlare con Colpo Wexler e Alexy Solo.... ridendo, ma anche affrontando discorsi seri....e lasciandomi raccontare dei futuri progetti che stanno sviluppando creando un collegamento diretto tra reale e virtuale...guidando artisti a scoprire questo luogo ...ed altrettanto i nativi a visionare cosa avviene in rl....In bocca al lupo !
Tornando alla mostra : qui potete visionare il CatalogoEd ora vi mostro quello che ho visto ed assaporato io...consigliandovi di non Perdervela:








giovedì 10 settembre 2009
Matematica e Creatività di Ethel Holmer
Un bell'articolo di Ethel Homper
Matematica e Creatività
"Creatività e matematica": un connubio che non a tutti salta agli occhi immediato.
Il progetto Scienza on the road nasce proprio per promuovere materie di carattere scienti
fico su Second Life, dove la creatività trova libero sfogo.
E' un progetto itinerante, toccherà tutte le comunità italiane, e lunedì 7 settembre era alla Land Alchimia, dove giliola Allen ha incantato la folta platea di avatar coi suoi enigmi matematici, interagendo col pubblico e dando vita ad un'affascinante conversazione scientifica, per dimostrare che giocando si apprende, ed anche gli argomenti
più ostici diventano divertenti e alla portata di tutti.
lo leggi qui : continua Matematica e Creatività
sabato 30 maggio 2009
5 e 6 Giugno ROMA " Ars in Ara" Arte e comunicazione nell'era di SL

Il rapido sviluppo che i nuovi media e l’era del web 2.0 stanno portando nel mondo della comunicazione lascia intravedere possibilità del tutto nuove, come alcune interessanti forme espressive, dove l’interazione tra forma e contenuti raggiunge standard molto alti e sorprendentemente adatti al nostro vivere contemporaneo.
L’occasione data dalla particolare capacità immersiva ed interattiva di second life, intesa come piattaforma mediatica con un alto standard comunicativo, è un ottimo terreno su cui la sperimentazione creativa ed artistica si sta misurando, permettendo alla espressività dei singoli di potersi liberare all’interno di una esperienza sociale di tipo globale.
Un incontro nella prestigiosa sede dell’Ara Pacis, vuole fare il punto sullo “stato dell’arte” di questo nuovo media, attraverso il contributo dei suoi principali attori, presi nei loro rispettivi mondi virtuale – artistico – culturale – professionale.
La volontà di proporre alle istituzioni la costituzione di un tavolo permanente per la tutela, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico prodotto all’interno di un mondo in rapida evoluzione.
L’evento avrà collegamenti e interventi in second life e sarà trasmesso on line in diretta streaming.
Sono stati invitati ad intervenire:
Umberto Croppi, Francesco Marcolini, Francesco Prosperetti, Guido Razzano, Umberto Broccoli, Federico Mollicone, Giampaolo Rossi, Derrick De Kerckhove, Mario Gerosa, Carlo Infante, Mario Savini, Marco Minghetti, Giuseppe Granieri, Alberto Cottica – Cristina De Luca, Giovanni Boccia Artieri, Guido Scorza, Luca Spoldi, Stefano Lazzari, Giovanni Dalla Bona, Marco Longo, Gino Flore, Domenico Quaranta, Giuseppe Stampone, Pierluigi Casolari, Rosanna Galvani, Biagio Francia – AOM, Fabio Fornasari, Roberta Cirillo, Adelchi Battista, Patrizia Nofi – Sonia La Rosa, Luca Spoldi, Paola Pandolfini, Giampiero Moioli, Luca Lisci.
http://museiincomuneroma.wordpress.com/ ... rs-in-ara/
http://luoghisensibili.wordpress.com/20 ... ome-testo/
http://uqbar-mediaartculture.ning.com/p ... ars-in-ara
http://uqbar-mediaartculture.ning.com/g ... ativity-20
Programma
Programma degli interventi
- venerdi 5 giugno
ore 10,00
Marina Bellini conduttrice
Umberto Croppi Comune Di Roma Ass.re Cultura
Francesco Marcolini Presidente Zètema
Francesco Prosperetti Direttore PARC Min. Beni Culturali
Guido Razzano Fondazione Valore Italia
Umberto Broccoli Comune di Roma Sovraintendente
Federico Mollicone Comune di Roma Presidente Commissione Cultura
Giampaolo Rossi Presidente Rai net
Derrick De Kerckhove arte globale
Giuseppe Granieri umanità accresciuta
ore 13,30
ore 14,30
Carlo Infante conduttore
Mario Gerosa Livesondemand.com, vite immaginarie in abbonamento
Marco Minghetti Web Opera. Le aziende invisibili
Alberto Cottica/Cristina De Luca Kublai il porto dei creativi
Giovanni Boccia Artieri trans_formazione mediatica
Pierluigi Casolari Koinup
Guido Scorza diritto d’autore e internet
ore 17,00
coffe break
ore 17,30
Paolo Valente conduttore
Biagio Francia/AOM interactive music performance
Mario Savini Postinterface
Stefano Lazzari 2lifecast, hub creativo - builderdiary.com
Gino Flore Open Sim
Giovanni Dalla Bona creatività e formazione 2.0
Marco Longo psicologia e arte al tempo dei social network
ore 20,00
- sabato 6 giugno
ore 10,00
Marina Bellini conduttrice
Rosanna Galvani uqbar, museo del metaverso, community artistiche
Patrizia Nofi/Sonia La Rosa virtual fashion
Luca Spoldi arte in SL, trend, numeri e strategie
Roberta Cirillo i mondi virtuali come strumento creativo per lo spettacolo
Giampiero Moioli arte e multimedia fra Blender e Second Life
Paola Pandolfini crashinart
ore 11,40
coffe break
ore 12,00
Paolo Valente conduttore
Domenico Quaranta arte e media culture
Giuseppe Stampone solstizio, Progetto MLAL
Luca Lisci multimedia live, wikinima
Fabio Fornasari Paesaggi connettivi: costruire mondi
Adelchi Battista video, film e machiminia
Anita Carloni second life nuove features, release ITA
ore 14,00





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