Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

mercoledì 22 dicembre 2010

VIVA LA COSTITUZIONE


Il Fatto Quotidiano


mercoledì 10 novembre 2010

PD e PDL votano insieme per difendere il LORO VITALIZIO...mentre la gente fatica ad arrivare a fine mese

Interrompo l'idillio della giornata per condividere con voi un fatto gravissimo, orrendo, schifoso, vergognoso.

Proprio ieri Bersani si proponeva di sottolineare la grande differenza tra PD e PDL....bene io sono qui per mostrarvi chiaramente che sono schifosi identici, interessati solo alla poltrona ed al dopo poltrona...quello scandaloso vitalizio pensionistico dopo soli 5 anni di parlamento....mentre noi stronzi alziamo la soglia della pensione a 67-70 anni e non ci possiamo andare prima di 40 anni di lavoro....mentre loro...che arrivano in politica già vecchi e già , spesso, con la pensione del lavoro svolto....poi vogliono e pretendono la pensione dopo 5 anni di prese per il culo,di auto blu, benefit e stronzate.


Ecco qui : la verità

Da La stampa:
Votazione del 21 settembre scorso alla Camera, quando il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura, considerato "iniquo" rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Presenti: 525; Votanti: 520; Astenuti: 5; Maggioranza: 261. Hanno votato "sì" in 22; hanno votato "no" in 498.


Gruppo
Favorevoli (Minoranza) 22
Contrari (Maggioranza) 498

Futuro e Libertà
0
25

Gruppo Misto
0
18

Italia dei valori
22
0

Lega Nord Padania
0
52

Partito Democratico
0
179

Popolo della Libertà
0
191

Unione di Centro
0
33


qui tutti quelli che han votato cosa!
http://parlamento.openpolis.it/votazione/index/id/33629/sf_highlight/vitalizio

sabato 6 novembre 2010

La mia neo esperienza con la Fabbrica di Nichi di Torino

Da poco più di un mese li ho trovati, scoperti, conosciuti e mi sono inserita ne La Fabbrica di Nichi di Torino.
Devo dire che l'esperienza è bellissima e forse ancor più bella per me perchè mai vissuta, ai tempi dell'università pensavo a stronzate credo .

Se qualcuno si chiedesse se ho informato del mio passato finiano, la risposta è Si. Anzi ho proprio sottolineato che pur non essendo di Sinistra credo in Nichi presidente e ci spero...e non sono l'unica.

Ho partecipato agli incontri organizzativi, alle plenarie, ai lavori di gruppo ed anche agli eventi in strada soprannominati "Scendi la sedia per...".
Il mio primo scendi la sedia è stato sull'istruzione, al mercato di Barriera di Milano e posso dire che è stata una esperienza utile, intelligente e piacevole, il confronto tra persone della vita di tutti i giorni, serve ed insegna molto.

Venerdì, ieri, l'emozione di vedere Vendola dal vivo...ed ancor di più di far parte della Fabbrica e quindi di tutto il dietro le quinte.
Organizzazione , gestione, preparazione, riordino..... è stato faticoso, ma bello...l'unico dispiacere ...non essere riuscita a fare entrare tutti quelli che volevano entrare....ma proprio si era già oltre ogni ragionevole limite.

Al momento , come detto, frequento da poco e sto imparando ancora tutto, quindi una mia analisi della cosa non avrebbe ne senso ne valore...ma posso realmente dire che ora mi sento un pò più contenta, un pò meno inutile..... e sono felice che La Fabbrica di Nichi esista anche a Torino e abbia tanta energia e tanti partecipanti....tanti tanti giovani :)

Qui il video completo della serata con gli interventi di Nichi :)





I prossimi appuntamenti della fabbrica li potete leggere qui http://www.fabbricadinichi.it/torino/
per i pigri:


Mercoledì 10 novembre: abbiamo in programma sia la plenaria della Fabbrica, sia l’incontro sulle tematiche di genere. O faremo una plenaria tematica, o l’incontro sarà alle 18 e la plenaria alle 21. Vi aggiorneremo presto;
Sabato 13 novembre ore 11: “Scendi! Le sedie per l’integrazione e la libertà di culto”. Iniziativa in piazza su pluralismo religioso, libertà di culto e laicità. Piazzola pedonale adiacente al Cortile del Maglio (dove inizia di Balon).
A partire da sabato 6 novembre, per tutti i prossimi sabato: la Fabbrica di Nichi al mercato di Piazzetta Cerignola: via Montanaro angolo Via Baltea diventa il primo “Angolo di Nichi” di Torino.
Si inaugura il gruppo di lavoro sulla spesa pubblica (per contatti cecilia.navarra@gmail.com).
Prosegue il gruppo di lavoro su scuola e università (per contatti giuliaboggiomarzet@gmail.com, spritzagogo@yahoo.it).
Inoltre, ancora da definire ma già in cantiere, 1a cena di autofinanziamento e 1a festafabbrica!

martedì 2 novembre 2010

Fatelo ora, fatelo subito, siate voi gli Eroi

Sono appena uscita da SL...in parte molto felice per una bella sorpresa di Miss Shellina Winkler, dall'altra dispiaciuta per l'amica Willow Shelford che giustamente è furiosa nel vedere come tutti ci siamo subito scatenati su facebook per la battuta del premier, mentre nessuno si è interessato di sapere se realmente il nord Italia sta affogando.

Bene Willow ha ragione, continuare a parlare di Ruby, di Meglio le puttane ai gay, e delle mille idiozie di B. fa solo spostare l'interesse dalle cose vere, dai mille mali dell'Italia che pian piano stan uscendo come un vortice senza fine.

Città sommerse dall'immondizia, altre dalle esondazioni, altre dalle macerie di terremoti...

Bene c'è però un lato positivo nel boom mediatico che ha avuto l'ultima grande uscita di silvio " meglio uno come me a cui piacciono le belle donne, che i gay".
Il lato positivo è che forse tra una puttana minorenne a casa sua e sta battuta siamo arrivati al grande momento:


ALLORA MI RIVOLGO A VOI PARLAMENTARI ITALIANI
TIRATE FUORI STE BENEDETTE PALLE
FATE VEDERE CHE OLTRE ALLA FUFFA C'E' L'ARROSTO
FATE GLI EROI DELLA SITUAZIONE
FATE LE MERDE COME SI DEVE
SFIDUCIATELO




Grazie

Venerdì 5 Novembre Nichi Vendola incontra la Fabbrica di Torino









venerdì 5 novembre · 20.30 - 23.30
Fabbrica Delle E
Corso Trapani 91/b
Torino, Italy
La Fabbrica di Nichi di Torino la trovi qui http://www.fabbricadinichi.it/torino/

venerdì 22 ottobre 2010

Se non volete ricevere il libro di Berlusconi e quindi volete far risparmiare soldi e non far guadagnare qualche suo editore

Da copio-incollare sul sito del governo:

Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi che non desidero riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti

http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

giovedì 21 ottobre 2010

Ma VOI difendete lo Stato o la Monnezza


Manganelli: rammarico per l'uso della forza a Terzigno. "E' che quando ti diverti non smetteresti mai"...
Makkox

mercoledì 20 ottobre 2010

SCENDI La Sedia per l'istruzione

Il sistema scolastico e l’università stanno cambiando.

Il Ministro Gelmini insiste su alcune parole d’ordine: meritocrazia, informatica, inglese, impresa, efficienza… sono falsi miti o veri progetti? Se sono veri progetti, in che direzione vanno? Quali cambiamenti concreti vedremo nelle nostre aule e nei nostri laboratori? la qualità della didattica aumenterà?

Sono cambiamenti che ci piacciono? Quali sono la scuola e l’università che vorremmo?

Discutiamone insieme!
Sabato 23 ottobre, alle ore 15.00 in via Montanaro angolo via Baltea (zona mercato Piazzetta Cerignola, quartiere Barriera di Milano) , la Fabbrica di Nichi di Torino organizza un incontro pubblico per ascoltare, capire e condividere le esperienze di chi fa istruzione e ricerca e di chi si trova a vivere la scuola ogni giorno.

lunedì 18 ottobre 2010

La verità di una domenica qualunque: non mi piace!

E' stata una domenica.
Grigia, fredda, ecologica, torinese.......ma io ho acceso il pc, ho letto un messaggio che mi ha spaventata e emozionata (quando alle emozioni puoi dare anche un connotato negativo).

Una giornata nella quale ti chiedi....e se rimanessi sola al mondo chi si accorgerebbe della mia sparizione ?

Così arrivano mille risposte a mille domande poste prima, a cui mai avevo trovato risposta.

Quella necessità di non essere dimenticati, di non essere abbandonati, lasciati soli, semplicemente scordati....

Ero di nuovo egoista a pensare a me....poi ho acceso la tv, cercavo di cambiare pensiero, di non deprimermi, di non accorgermi di come " in questo mondo puoi incontrare migliaia di persone senza conoscere nessuno".....

...ma ho acceso la tv, solo che lo zapping si è fermato su Report , rai 3.
A dire il vero prima ho riso un pò con la Letizzetto, poi mi è venuta voglia di affacciarmi alla finestra ed urlare " IO SONO INCAZZATA".

Ma poi perchè non lo sapevo?
Si , lo sappiamo tutti. Altrimenti non si spiegherebbe un dirigente di qualche ente che non parla l'italiano, non perchè straniero, ma perchè ha la 5a elementare, ma per chissà quale merito dirige un ente nazionale ed il suo patrimonio.

Certo che poi non evolviamo, non abbiamo più classe dirigente e non la formiamo più. O ci si vuole illudere che il D'Azeglio possa sfornare altri dirigenti con le limitazioni che si pongono al corpo docenti?
Perchè per far rimanere la passione dell'insegnamento e dell'istruzione, bisogna motivare, non farlo vivere come l'unico modo per sopravvivere.....e costringere un docente di scienze a insegnare lettere italiane per sopravvivere.

Sono queste scelte che ci impediranno di avere una classe dirigente formata e preparata.....e se anche qualcuno uscirà preparato andrà all'estero e qui da noi .....camionisti rispettabilissimi , ma pur sempre camionisti, si ritroveranno a essere presidente di una grande banca che gestisce il patrimonio di molti italiani.

Sarebbe giunto il momento di rispettare le regole e permettere tramite concorso pubblico di gestire un patrimonio pubblico e non di accettare che lo faccia Sgarbi, solo perchè si chiama Sgarbi.....grande esperto sicuramente, ma non esiste solo lui.....

Una domenica qualunque terminata da INCAZZATA NERA..... anche perchè c'è qualche sedicente adottato inglese che mi sta facendo girare le palle con il suo "so tutto io"....

Non si può più condividere la verità, perchè se è una verità positiva, grazie a tutto quello che è l'Italia, non viene creduta o peggio derisa.....

Non si può più condividere la verità!
La verità comunque non mi piace!
Non mi piace la verità positiva perchè ormai non è più credibile nel nostro paese ed è solo motivo per leghisti anglofoni del caiser per sputare merda su noi italiani ed il nostro paese.
Non mi piace la verità negativa perchè mi toglie ogni speranza, ogni voglia di continuare e mi fa comprendere gesti per me incomprensibili come chi urla aiuto su una pagina di Facebook per non essere abbandonato dallo Stato (con la lettera maiuscola).

Non riesco a stare a guardare, ho fatto una scelta..... mi batterò per questa , perchè è quello che voglio, ma soprattutto per poter un giorno vomitare in faccia a quel sedicente adottato inglese: " NOI ITALIANI CI SIAMO RIBELLATI DAVVERO"......ma ho paura di non poterlo fare, ho il terrore che questo paese si lasci schiacciare dall'illegalità e dal pregiudizio di coglioni italiani che all'estero sputano sul paese nel quale sono nati....infondo è più facile andarsene e sputare merda, che provare a migliorare le cose, o andarsene divenendo costruttivi per chi resta.......

Certo che a guardarci da fuori, che paese di merda....eccerto basandosi solo su quello che l'informazione fa passare, l'informazione totale...siamo un gran paese di merda....ma purtroppo siamo solo impotenti davanti a una classe dirigente impreparata che non sa guidarci, dal presidente ACI al presidente del consiglio.

Io ci spero.....una possibilità di cambiamento esiste:
socialmente, tornando a rispettarci, a parlarci senza urlare, ad aiutarci , ed a chiedere aiuto!conoscendo almeno i nostri vicini e preoccupandoci se non li si incontra per giorni.
politicamente, votando NICHI VENDOLA presidente.

Una pessima domenica...una serie di verità pessima....una puntata di Report Eccezionale.

Buona notte

giovedì 14 ottobre 2010

Niente pensione per Precari e Liberi professionisti SENZA CASSA

Vi segnalo un articolo importante da leggere, una situazione importante da conoscere.

Da libera professionista SENZA CASSA che paga una carovana di tasse SONO ALTAMENTE INCAZZATA

http://generazionepropro.corriere.it/2010/05/partite_iva_la_busta_che_non_a.html


Chi infatti tra questi ultimi è stato collocato per effetto della recessione in cassa integrazione ha comunque usufruito della copertura previdenziale, mentre niente di tutto ciò è previsto per una partita Iva. Risultato: è molto probabile che quei professionisti nel 2025 «godranno» - mai espressione fu più ipocrita - di un assegno di pensione stimato tra i 600 e i 700 euro.
Sta accadendo infatti che, in assenza delle proiezioni dell`Inps, i consulenti a partita Iva si sono attrezzati
auto-simulando i propri piani pensionistici secondo la casistica più ricorrente. L`esempio-limite è quello di un professionista che in questi anni di economia terremotata abbia guadagnato all`incirca mille euro al mese e che per effetto della crisi non abbia avuto sempre la continuità lavorativa, ebbene anche se versasse alle casse
dell`Inps per 15-20 anni il 27,2% dei propri incassi non arriverebbe nemmeno ad aver diritto all`assegno di pensione sociale.

sabato 11 settembre 2010

L'Aquila la diretta dell'incontro del 9 Settembre 2010

Mi è stato segnalato questo video dell'incontro all'Aquila del 9 Settembre , e credo sia giusto condividerlo con voi e chiedervi di condividerlo anche voi .



Molto molto interessante....guardatevelo!

Se non caricate il video eccovi il link diretto L'Aquila

" La Chiesa dice: noi vogliamo i Soldi pubblici, ma poi anche le deroghe per decidere noi cosa fare di quei soldi".




Putin un dono del signore mentre si brucia il corano

Wow! Che mattinata intensa di lettura dei quotidiani e dei blog!
Ero dall'estetista Fantay  , l'unica che riesce a risolvere quel mio terribile problema all'allucino sinistro...e per distrarmi dalla paura di sentire male, paura perchè non me lo fa mai...mi son portata dietro 3 quotidiani oltre al blackberry....e così......



Oggi è l'11 Settembre, 9 anni fa il grande attentato terroristico agli stati uniti ed oggi la grande paura per colpa di un pastore ignorante e razzista di un isolato paese degli USA che , grazie alle tv ed i giornali, è diventato l'uomo più famoso di questo 11 Settembre, per la assurda , ignorante, razzista, vergognosa, ma soprattutto pericolosa proposta lanciata " bruciare il corano per ricordare l'11 settembre"....
Un imbecille di cui non si dovrebbe parlare, ma grazie alla voglia di far notizia dei giornali e telegiornali del mondo, ecco che oggi tutti ne parlano e grazie a lui, ma soprattutto a chi fornisce le notizie, oggi l'America è di nuovo sotto scacco e sono in allarme rosso......



Ma ovviamente i pirla esistono in tutto il mondo...soprattutto in Italia dove radio padania ed i padani, fieri ignorantoni xenofobi di nuova generazione, hanno acclamato e sostenuto la folle idea, aggiungendo anche una propostina di legge...censurare il Corano....eccerto.....si torna proprio ai tempi oscuri, le streghem la ghigliottina, l'Inquisizione....mamma mia che vergogna.....pazzesco..... chissà cosa penserebbe il Papa se proponessero la censura della Bibbia...ma



Ma purtroppo non è finita...e no.... titoli di prima pagina di molti quotidiani (nn amici del cavaliere, il giornale e il corsera non ne hanno fatto parola) siamo riusciti, per l'ennesima volta, a renderci ridicoli agli occhi del mondo...dopo la chermesse di ei fu dittatore Gheddafi.....oggi l'illustrissimo Presdelcons Silvio, il mafioso, Berlusconi ci ha fatto tutti ridere a bocca larga con la sua uscita..... incredibile....nel giorno di proposta di bruciare il corano, lui ha ricordato il nostro Dio cristiano e soprattutto ha ricordato ai russi che " Putin è un dono del signore"....sisil 'ha detto, ve lo giuro....

Cosa ci volete fare, ora si buttano sulla religione.... chissà....qualcuno gli avrà detto che potrebbe essere fatto Santo....

Che schifo....mi scuso col mondo, con i russi, con tutti.



I coglioni che prendono subito esempio dalle peggiori idee ovviamente pullulano anche sul web.

domenica 5 settembre 2010

5 Settembre 2010 Discorso di Gianfranco Fini a Mirabello

il PDL come l'avevamo pensato è finito il 29 Luglio . Non accadrà che Futuro e Libertà possa rientrare in ciò che non c'è più. Io attendo di sapere se quel documento del 29 Luglio è ancora valido.











Sono qui per fare chiarezza . Non c'è stata nessuna scissione. C'è stata di fatto la mia estromissione dal partito che avevo contribuito a creare. Un atto illiberale, autoritario ispirato forse dal 'libro nero del comunismo'".


"Un governo che ha ben operato contro la crisi finanziaria poteva evitare quei tagli alla spesa che hanno determinato due clamorose proteste di gente che lavora". Il riferimento è ai tagli nella scuola".

"Il garantismo mai e poi mai può essere considerato una sorta di impunità permanente. Considerare la magistratura un caposaldo della democrazia è un'eresia?".

"Siamo tutti grati a Berlusconi per aver fermato nel 1994 la 'gioiosa macchina da guerra'. Ma la gratitudine non è sudditanza. In democrazia non ci sono sudditi ma cittadini".

"Il popolo delle libertà in qualche modo è finito il 29 luglio perché è venuto meno l'impegno di garantire quel confronto di idee che è il sale della democrazia".
"Rientrare nel Pdl? Non si rientra in ciò che non c'è. Si va avanti con nuove idee".

"Lo dico perché so che Berlusconi è un uomo di spirito: i parlamentari non possono essere trattati come i clienti della Standa".


"E' stata un'autentica lapidazione di tipo islamico. Un atteggiamento infame non perché rivolto alla mia persona ma perché rivolto alla mia famiglia. Un atteggiamento tipico degli infami".

"Si va avanti senza ribaltoni, con le nostre idee. Senza cambi di campo, convinti della necessità di onorare fino in fondo il patto con gli elettori".

"I nostri capigruppo parleranno senza fare distinzioni tra falchi e colombe. Non siamo appassionati di ornitologia, siamo appassionati al dibattito democratico. Chiederemo di spiegare come si traducono nei fatti i punti del programma. Con spirito costruttivo".

Governare è anche la fatica di trovare dei compromessi. Daremo vita a un patto per portare a termine la legislatura. Altrimenti sarebbe un fallimento per tutti.

Solo chi non conosce la storia - oltre che la geografia - può pensare che la Padania esista veramente. Al di là delle polemiche Bossi sa che il Nord ha bisogno del federalismo. A condizione che sia interesse generale, di tutti.
Potrei dire che nella commissione bicamerale che dovrà verificare i decreti attuativi del federalismo fiscale il nostro senatore Baldassarri è determinante. E invece dico di discutere insieme. Il federalismo fiscale è possibile realizzarlo solo se non è a scapito del meridione".

"Berlusconi metterà da parte l'ostracismo. Gli ultimatum non ci spaventano. Berlusconi ha tutto il diritto di governare. Nessuno troverà mai una mia dichiarazione contraria al lodo Alfano o al legittimo impedimento.

La riforma della giustizia va fatta per garantire soprattutto i cittadini onesti. La riforma dlela giustizia va fatta tenendo conto anche delle esigenze della magistratura.

"C'è in Italia una grande questione giovanile. Mi piange il cuore quando leggo che un ragazzo su quattro è disoccuppato. Serve un patto generazionale. Per molto tempo è stato il primo lavoro di un ragazzo a garantire al nonno una vecchiaia serena. Adesso, con le pensioni, avviene il contrario. La prima libertà da garantire ai giovani è metterli nelle condizioni di far vedere che sono capaci".

"Coinvolgiamo l'opposizione per vedere se ha delle idee. Per vedere se prevale il desiderio di innalzare dei muri. Se viene una buona idea dall'opposizione un governo degno di tale nome la accoglie".

"'La legge è uguale per tutti' è un provvedimento che serve a garantire soprattutto i più deboli".

"Discutiamo in Parlamento sull'opportinità di definire un codice etico per chi ha delle cariche pubbliche. Per definire non solo quello che è lecito, ma anche quello che è opportuno".

"Credo che gli italiani si siano stancati di questa perenne campagna elettorale, trionfo della propaganda".

"Cerchiamo di buttare il cuore oltre l'ostacolo. Di ridare un senso alla poltica nel nome della nostra concezione della politica".

Se un uomo non ha fiducia nelle sue idee e non è pronto ad impegnarsi per le sue idee anche se scomode, ho non valgono nulla quelle idee o non vale nulla quell'uomo!

Pakistan continuano a morire e noi non facciamo nulla

Happy Independence Day Pakistan
Independence Day Pakistan | Forward this Graphic

Helmer Holmer ieri mi ha fatto notare una cosa assai vera..... e mi metto tra i colpevoli.

Nessuno, ma veramente nessuno, si sta occupando della tragedia che sta vivendo il Pakistan...non ne parlano i tg e i giornali, non ci sono azioni di solidarietà su internet ed è anche difficile trovare associazioni no profit che se ne stiano accupando.

Io ho trovato:


e qualche piccola associazione.
La maggior parte delle grandi associazioni stanno in Afganistan, ma in Pakistan no.

Ho cercato appelli su facebook e non ne ho trovati, non facilmente come ne puoi trovare su qualsiasi cosa anche inutile....

Ho guardato il mio blog ed anche qui non ce n'era parola.

Perchè...perchè nessuno parla del Pakistan, perchè nessuno si muove, perchè non c'è una azione mediatica come per Haiti o L'Aquila? Perchè?

Non lo so perchè...ma ricordo che l'sms per Haiti era pubblicizzato in ogni dove anche sui bus per strada, mentre solo ricercando con fatica ho scoperto che mandando un SMS al 45504 posso donare 2 euro per aiutare il Pakistan .





mercoledì 7 luglio 2010

MANIFESTARE IN PIAZZA E' IMPORTANTE NON BASTA LA RETE


Da un pò di tempo nascono gruppi, movimenti, associazioni spontanee sul web che condividono informazioni e lottano contro le schifezze che sta facendo questo governo.....

Sono centinaia di migliaia le persone che si aggregano su internet, siti web e facebook per dire NO a tutto questo scempio........


PERO'....PERO' E' IMPORTANTE E FONDAMENTALE RICORDARE CHE

E' NECESSARIO CHE QUESTO POPOLO IMMENSO POI OCCUPI LE STRADE COME OCCUPA LA RETE


Ed i risultati a quanto pare si vedono:

OGGI GLI AQUILANI SONO SCESI IN PIAZZA A ROMA PER CHIEDERE UNA VERA RICOSTRUZIONE (non mediatica) E DI NON ESSERE PENALIZZATI DALLE TASSE, visto che il 90% della popolazione non ha casa, soldi, attività NULLA!
Sono stati presi a manganellate, ma la loro rivolta in piazza E' SERVITA:

Tremonti ritira l'emendamento con cui obbligava al pagamento delle tasse gli aquilani ...... annuncia che il recupero dei tributi e dei contributi non versati per effetto della sospensione disposta a causa del terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila nell'aprile 2009, sara' effettuato in 120 rate mensili a decorrere dal gennaio 2011.

IERI LE FEDERAZIONI DEI DISABILI SONO SCESI IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA PER CHIEDERE CHE NON VENGA APPROVATA LA LEGGE CON LA QUALE SI TAGLIANO QUASI TOTALMENTE LE PENSIONI DI AIUTO AGLI HANDICAPPATI E DISABILI ITALIANI ........


nel testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato, è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all’indennità di accompagnamento. Che l’altro obiettivo fosse stato raggiunto era già noto da ieri sera: Azzollini, relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, aveva confermato l’abrogazione dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per l’assegno agli invalidi parziali. Si torna al 74%.


La rete e le piazze....il popolo che dice NO ......sono un elemento fondamentale per cercare di salvaguardare la nostra democrazia......

OVVIAMENTE NESSUNO TELEGIORNALE NAZIONALE NE HA DATO NOTIZIA

MANIFESTANTI AQUILANI PRESI A MANGANELLATE NE PARLA IL MONDO, TRANNE L'ITALIA

Questo post è di informazione, o meglio, di come NON CI SIA INFORMAZIONE IN ITALIA.
Se non usi internet, se non hai un computer, se non leggi le informazioni sui siti ON LINE oggi non puoi sapere cosa sia successo a ROMA.....

Eppure tutto il mondo ne parla:


Ne parlano in AFRICA
Ne parlano in RUSSIA
Ne parlano in FRANCIA
Ne parlano in SPAGNA


Ma al tg1, tg2,tg4,tg5, studio aperto.....i telegiornali più seguiti in ITALIA nessuno ne parla.....


VERGOGNA




«L'Aquila non può crollare: è una città che sa volare

Da il corriere.it




Guarda il Video


ROMA - «L'Aquila non può crollare: è una città che sa volare». Sulla maglietta di un ragazzo è scritta tutta la rabbia degli abruzzesi che in cinquemila si sono radunati a Roma mercoledì mattina. Da piazza Venezia, volevano arrivare in corteo (non autorizzato) sotto al Parlamento, ma polizia e carabinieri hanno sbarrato loro ogni accesso da via del Corso e via del Plebiscito dove risiede il premier Silvio Berlusconi. Momenti di tensione: lancio di bottigliette e qualche spintone. Due ragazzi sono stati feriti in maniera lieve. Manganellate anche per il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente, e il deputato del Pd Giovanni Lolli.

ASSEDIATO PALAZZO GRAZIOLI - Dopo una trattativa (la piazza davanti al Parlamento era già occupata da un'altra manifestazione autorizzata), le forze dell'ordine hanno lasciato entrare i manifestanti in via del Corso. (VIDEO) Ma il corteo non è potuto entrare in piazza del Parlamento e così, dopo aver bloccato a lungo la strada, la folla è tornata indietro verso piazza Venezia. I manifestanti sono riusciti anche a forzare il blocco di via del Plebiscito, assediando Palazzo Grazioli: «Vergogna, a voi le pensioni d'oro e a noi le macerie» urla la folla che ha bloccato la strada. Il premier, riunito in via del Plebiscito con i vertici del Pdl per fare il punto sul Ddl intercettazioni, ha preferito blindarsi dentro al palazzo: i due portoni, solitamente aperti, sono stati chiusi. Da via del Plebiscito, il corteo si sta ora dirigendo verso il Senato.

BLOCCO IN PIAZZA COLONNA - Gli scontri più gravi sono avvenuti in piazza Colonna. A farne le spese un ragazzo rimasto ferito e con il volto coperto di sangue che è stato medicato in un bar. I manifestanti vorrebbero raggiungere la sede della Camera e nel pomeriggio quella del Senato per chiedere la sospensione delle tasse che da dicembre i cittadini dovrebbero ricominciare a pagare al cento per cento (alcuni hanno già iniziato a versarle dal primo luglio). Chiedono anche il congelamento dei mutui, oltre a una serie di misure di sostegno all'occupazione e all'economia inquadrate in una legge che preveda procedure efficaci per la ricostruzione e finanziamenti certi. «Non si tratta di privilegi, ma equità e diritti - spiega Lina Calandra, giovane ricercatrice universitaria in corteo -. Noi siamo qui per difendere la nostra sopravvivenza. Secondo uno studio, se dovessimo tornare a pagare le tasse oggi, con uno stipendio lordo di 2 mila euro arriveremo ad avere 600 euro in tasca». In testa ai manifestanti il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente che è stato ricevuto dal Presidente del Senato, Renato Schifani.

Scontri e botte nel corteo dei terremotati -

«TERREMOTATI E BASTONATI» - Sono arrivati a piazza Venezia con circa 45 pullman provenienti dal «cratere» dell'Aquila, la zona più colpita dal terremoto. Volevano protestare davanti al Parlamento «ma c'è stato un blocco inaspettato delle forze dell'ordine» ha detto il sindaco Cialente che ha cercato di riportare la calma nel corteo diverse volte. «Quando io sono andato al Senato eravamo d'accordo che si sarebbe aperto un varco. E' una cosa allucinante che ci siano due feriti. Qui sono arrivati ragazzi, imprenditori, cittadini, gente comune per chiedere un aiuto. E' vergognoso che la gente è ancora fuori casa: non è bastato il terremoto, ora anche le botte». E infine: «non mi aspettavo gli scontri, noi siamo gente tranquilla anche se disperata».

LO SFOGO DEL SINDACO - «Dal primo luglio abbiamo ripreso a pagare le tasse. Ma lo spettro più grande è un altro: dal primo gennaio ripagheremo 14 mensilità di tasse con il recupero di quelle non pagate, il che vuol dire che per ogni 1000 euro ci sono 200 euro di tasse aggiuntive. Le casse sono vuote, e dico della cassa per pagare l'emergenza come vice commissario. Per i 32 mila sfollati che ancora alloggiano negli alberghi, c'è una spesa fra i 15 e i 20 milioni al mese, che naturalmente non posso pagare. Questi sono i problemi che ho rappresentato al presidente del Senato Renato Schifani. Senza trascurare che la manovra finanziaria all'esame della Commissione Bilancio ha trascurato del tutto l'emergenza Abruzzo». Questo lo sfogo del sindaco de L'Aquila Massimo Cialente, al termine dell'incontro avuto con il presidente del Senato. «Lì - racconta il sindaco - è stata costruita una città temporanea: case temporanee, chiese temporanee, uffici e negozi temporanei. Dobbiamo pagare 350 milioni per l'emergenza ed è tutta da avviare la ricostruzione».

NON SOLO L'AQUILA - Hanno invaso piazza Venezia e la vicina via dei Fori Imperiali, gli aquilani che marciano su Roma lanciando un «S.o.s. L'Aquila», chiedendo sospensione delle tasse, occupazione e sostegno all'economia. Sono circa 5 mila le persone arrivate oltre dal comune dell'Aquila, anche dai paesi limitrofi come San Demetrio, Fossa, Torre dei Passeri, in provincia di Pescara, e Sulmona, che pur non essendo stata inserita nell'area dell'epicentro del sisma del 6 aprile 2009 ha subito danni. In corteo anche i sindaci e diversi striscioni per spiegare che L’Aquila «è un malato grave» e che «non si vive di solo C.A.S.E». Gli aquilani sono sorvegliati da un imponente schieramento delle forze dell’ordine.

lunedì 5 luglio 2010

SCIOPERO CONTRO TENDENZA, CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO UNA GIORNATA DI SUPER INFORMAZIONE


Mi preme sostenere l'ottima idea di Arianna Ciccone de la Valigia Blu che ha sottolineato quanto sia inopportuno che per manifestare contro una legge che impedisce l'informazione si azzeri l'informazione scioperando.

Invece, la geniale proposta di Arianna, oltretutto sicuramente fattibile, è proprio una controtendenza, un super sciopero alla rovescia.....una giornata di SUPER INFORMAZIONE CON QUOTIDIANI GRATIS PER TUTTI ed all'interno inserti sulla legge e tutto il dicibile per far capire lo scempio.

Qui puoi leggere la proposta di Arianna : LA VALIGIA BLU

E UDITE UDITE....strano ma vero...quello li, il disinformatico de Il Giornale...anche lui appoggia l'idea di fare super informazione....come sottolinea Travaglio che sta volta c'è arrivato dopo


iO SONO D'ACCORDO....perccato che non ho un quotidiano xd....

giovedì 1 luglio 2010

TORINO 1° Luglio 2010 NO alla legge bavaglio:IO C'ERO





Sono stata alla manifestazione in Piazza Castello...... ho sentito dei discorsi che mi sono piaciuti, soprattutto quello del giornalista Levi che ha sottolineato una cosa fondamentale ossia :

Un diritto si conquista, ma si mantiene anche...perchè se lo si perde ci vorranno molti, troppi anni per riconquistarlo......

ma anche quelle del direttore de La Stampa che ha sottolineato un'altra cosa importante:

Vietando di pubblicare le informazioni non impedirà ai giornalisti, alle testate giornalistiche, ad alcuni di avere quelle informazioni, ma solo di renderle pubbliche, questo farà si che si possa attuare il ricatto...cosa ben più pericolosa di una pubblicazione....




Mi è piaciuto molto anche il Mea Culpa dei giornalisti....hanno parlato di deontologia, di rispetto, che loro per prima devono imparare a fare informazione giusta e non governata dalle lobby..... hanno sottolineato come le lobby stiano impedendo di fare informazione riguardo al più importante processo Italiano del periodo, il processo Eternit, di cui però pare non si possa parlare.....



Ammissione di colpa e volontà a far si che ci sia una legge x la privacy, ma non una legge per nascondere le verità.....

E' intervenuto il presidente della provincia Saitta....che si è definito a fianco di questa lotta e speranzoso che al governo non passi o addirittura non venga discussa.




Poi tante cose che leggiamo e sentiamo ovunque.....il fatto che per esempio di calciopoli sapremmo solo ora (da 2 mesi) quel che è avvenuto 4 anni fa..... e così via...l'esempio calcistico è quello che fa sempre più eco eheh




E poi....poi ascoltando le parole...mi son guardata intorno......e....c'era stupore in me...molto stupore....tanta gente...non quanta a Roma ovvio...ma abbastanza x le 5 di pomeriggio di Giovedi lavorativo....

Tanta gente ma.....c'è un ma...un doloroso ma per me.....mentre mi dirigevo a piedi da piazza Vittorio a piazza Castello vedevo tanta gente in giro....tanta davvero...moltissimi giovani e giovanissimi ...ma anche famiglie etc...... eppure.....erano tutti li a fare shopping pre saldi (perchè tutti lo sanno che i saldi ci sono già).......
il ma è che tra tutta quella gente alla manifestazione io ero forse una delle più giovani......non che i giovani non ci fossero, ma a rapporto posso dire un chiaro 1 a 4....ad ogni giovane corrispondeva un over 45, ma diciamo pure over 60.......





Si la cosa che mi tormenta è che in quella piazza c'erano sicuramente i 68ttini.....ma non c'erano i miei coetanei.....o comunque erano troppo pochi......la cosa che mi rattrista è che in quella piazza c'erano ancora i nostri padri i nostri nonni a dire NO...mentre noi facciamo shopping.....

DSisi certo molti erano a lavorare...ma gli universitari? Gli studenti....a luglio non ci sono lezioni eh......ma forse son già tutti al mare....no vi assicuro le vie dei negozi erano piene di gente.....quasi come se fosse l'inizio del sabato pomeriggio.......




Ecco questo mi dispiace.....mi dispiace molto....se noi, la nostra generazione, il futuro.......non ci interessiamo al nostro futuro...quando moriranno i nostri nonni ed i nostri padri...... cosa succederà?

Ah si faremo tutti paracadutismo come il nuovo mito appena nato: Taricone....dimenticavo...che stolta .






domenica 20 giugno 2010

DDL Intercettazioni: oltre a manifestare contro è importante sapere cosa dice?


Da qualche giorno sto provando a far capire un concetto che mi è passato in testa, ossia.
Ad oggi mi sono basata sull'informazione che ho avuto da tutta la rete e giornali e magistrati per decidere e scegliere con coscienza di oppormi al ddl intercettazioni.
Ora però, prevedendo che tanto diventerà legge, vorrei sapere nello scritto proprio cosa legifera, in che modo etc...perchè sappiamo tutti che cmq l'informazione del passa parola e fai la notizia non è mai totalmente pura al 100%, ma c'è ovviamente una lieve interpretazione personale.

Allora ho cercato un confronto con chi, come me, è contrario a questa legge sulla legge proprio per capire dove cambia e perchè e in cosa si differenzia dal resto del mondo...ma non c'è verso . Mi viene urlato che mi deve bastare che tutto il mondo si opponga alla legge ; mi deve bastare che sia una legge fatta da berlusconi, etc etc....insomma non posso conoscere la legge nella sua completezza, perchè devono bastarmi le parole altrui.....va be....

Per me così non è ....ed allora ecco un piccolo riassunto (di cose tutte trovate in rete, quindi sempre basandomi su notizie scritte e interpretate da altri) :


Io la mia idea su questa legge me la son già fatta....basandomi sul pensiero dei pro e dei contro da un bel pò... pesando i pro e i contro e manifestando il mio pensiero chiaramente....ora voglio sapere cosa chiaramente scrive sta legge... a prescindere dal fatto che sia una porcata oppure no....
e mi pare che il mio pensiero sia espresso chiaramente. Ora il mio problema, non poroblema, il mio cruccio eh....okei....poniamo in essere che sta legge passi...voglio sapere x filo e per segno cosa dice....a prescindere che leghi le mani a tizio ,caio, sempronio, sia una schifezza o no..... Si.....trovo sicuramente più spiacevole chi mi dice di non interessarmi a questa legge, di chi mi da le sue personali interpretazioni.
Oggi ho trovato un interessante articolo su come si fa all'estero http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1128558&t=Ddl_intercettazioni_La_normativa_negli_altri_Paesi
England Le intercettazioni possono essere effettuate da parte delle autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico e dei servizi di sicurezza previa autorizzazione del Ministero dell'Interno, ma sulla base della sussistenza di requisiti di necessità e di proporzionalità. L’autorità richiedente deve provare che le intercettazioni sono effettivamente necessarie a proteggere la sicurezza nazionale, ad indagare o a prevenire attività criminali di particolare gravità, o a salvaguardare la ricchezza economica del Paese; e che i benefici derivanti dalle attività per le quali è richiesta l'autorizzazione siano tali da giustificare l’intrusione nella sfera privata dei singoli e da evitare ogni altra interferenza se non quella strettamente necessaria allo scopo. In sede di autorizzazione occorre inoltre valutare se le informazioni che ci si propone di acquisire mediante le intercettazioni non possano essere ottenute in altro modo. I mandati hanno una validità iniziale di tre mesi, prorogabili di ulteriori tre mesi se si tratta di intercettazioni per crimini gravi e fino a sei mesi se invece si tratta di sicurezza nazionale o benessere economico. Se è stata seguita la procedura d'urgenza l'autorizzazione è valida per cinque giorni lavorativi e deve, comunque, essere rinnovata dal ministro. Il materiale derivante dall'intercettazione, tutte le copie, riassunti o sommari identificati come risultato delle intercettazioni non può essere diffuso, riprodotto o conservato se non nei limiti delle finalità per le quali le intercettazioni medesime sono state autorizzate; raggiunte dette finalità deve essere distrutto. Se parte del materiale è conservato, è soggetto a revisioni periodiche che confermino la necessità della sua conservazione. USA L'articolo 2511 prevede che chiunque riveli intenzionalmente, o tenti di rivelare, a qualsiasi altra persona i contenuti di una comunicazione telefonica, orale o telematica, sapendo, o avendo ragione di sospettare, che sia stata intercettata in violazione di questa normativa o anche che riveli i contenuti di un'intercettazione autorizzata è soggetto ad una multa o alla detenzione per non più di 5 anni, o entrambe. GERMANIA Le intercettazioni possono essere autorizzate soltanto dal tribunale su richiesta della procura o, in caso di pericolo imminente, dalla procura stessa. Ma in questo caso l’ordinanza cessa di avere effetto se non viene convalidata dal tribunale entro tre giorni lavorativi. La durata massima è di tre mesi e può essere prorogata soltanto per altri tre mesi, purché sussistano i presupposti. Le nuove disposizioni (art. 100a, comma 4) contengono un esplicito divieto di rilevare ed utilizzare i contenuti di comunicazioni afferenti la sfera intima di una persona. Se durante una conversazione telefonica si parla di sentimenti particolarmente intimi e di riflessioni molto personali, non è consentita l’intercettazione della telefonata. La registrazione deve essere immediatamente cancellata e le informazioni eventualmente ottenute non potranno essere utilizzate nel corso di un procedimento penale. I dati sensibili e le informazioni raccolte possono essere utilizzate in altri procedimenti penali a fini di prova soltanto nella misura in cui emergano fatti e cognizioni necessari a far luce su uno dei reati elencati nel precedente art. 100a. Viceversa, se la documentazione ottenuta non è più necessaria all’azione penale, deve essere immediatamente distrutta sotto il controllo della procura. L'art. 100c prevede requisiti particolarmente rigorosi per l'autorizzazione di intercettazioni ambientali da effettuarsi all'interno di un privato domicilio: qualora determinati elementi di fatto costituiscano fondamento per l'ipotesi di delitti particolarmente gravi perseguiti dalla legge penale, possono essere utilizzati, in forza di una ordinanza dell'autorità giudiziaria e nel caso in cui l'investigazione perseguita con altri mezzi risulti incomparabilmente più difficile o destinata all'insuccesso, mezzi tecnici di sorveglianza e rilevamento acustico nei domicili nei quali si ritiene che soggiorni la persona indagata. L'ordinanza è emessa da un collegio di tre giudici per la durata di un mese. Sono possibili proroghe della medesima durata, ma nel caso in cui le proroghe superino i 6 mesi, la competenza passa alla Corte di grado superiore. SPAGNA Il giudice può autorizzare l'intercettazione telefonica di una persona indagate solo quando sia possibile ottenere con questo mezzo la scoperta o la prova di fatti o circostanze rilevanti del procedimento. L'autorizzazione dura un periodo di tre mesi, prorogabile per uguali periodi di tempo, sempre mediante risoluzione motivata del giudice, per “le persone per le quali vi siano indizi di responsabilità penale, così come per le comunicazioni delle quali esse si servano per la realizzazione dei loro scopi criminali”. E’ previsto che, in caso di urgenza, quando le indagini si attuino per l’accertamento di reati collegati all’attività di bande armate o di elementi terroristi, l’adozione della misura possa essere deliberata dal ministro dell’Interno o, in sua vece, dal direttore della Sicurezza dello Stato, comunicando le motivazioni per iscritto al giudice competente, che confermerà o revocherà tale decisione entro 72 ore.
poi ho trovato questo http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-06-11/labc-intercettazioni-voci-192000.shtml?articoli&uuid=AYe12pxB Art 1 comma 12,14 etc archivio riservato e utilizzo in procedimenti diversi
È, comunque, sempre vietata la trascrizione delle parti di conversazioni riguardanti esclusivamente fatti, circostanze e persone estranei alle indagini. Il tribunale in ogni caso dispone che i nomi o i riferimenti identificativi di soggetti estranei alle indagini siano espunti dalle trascrizioni delle conversazioni. I difensori possono estrarre copia delle trascrizioni e fare eseguire la trasposizione delle registrazioni su supporto informatico. Stabilito, poi, che i risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali le intercettazioni sono state disposte. Fanno eccezione, tra l'altro, i casi di mafia e terrorismo.
Quella evidenziata mi pare un pò una vaccata, se mi intercetti per spaccio e scopri che ho ammazzato? Non so come si comportano all'estero.... Art 1 comma 5,7,8, divieto di pubblicazione delle intercettazioni
Introdotto, in primo luogo, il divieto di rendere noti, anche parzialmente e sia per sunto che per contenuto, documenti e atti relativi a conversazioni, anche telefoniche, o flussi di comunicazioni informatiche o telematiche o dati riguardanti il traffico telefonico o telematico, anche se non più coperti dal segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari o fino al termine dell'udienza preliminare.
E mi pare una cosa sensata
Vietato, poi, pubblicare, anche parzialmente e sia per sunto che per contenuto, pure, le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari, almeno fino a quando l'indagato (o il suo avvocato difensore) non ne siano venuti a conoscenza. Dopo di che se ne potrà pubblicare il contenuto. Stabilito, inoltre, il divieto di pubblicare documenti, atti o, semplicemente, contenuti relativi a conversazioni o a flussi di comunicazioni informatiche o telematiche di cui sia stata ordinata la distruzione o che riguardino fatti, circostanze e persone estranee alle indagini e di cui sia stata disposta l'espunzione
Mi pare sempre sensato, ma dovrebbe essere già cosi se non erro.
Confermato che la violazione di tale divieto costituisce illecito disciplinare quando il fatto è commesso da impiegati dello Stato o di altri enti pubblici ovvero da persone esercenti una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato. E di ogni iscrizione nel registro degli indagati per fatti costituenti reato di violazione del divieto di pubblicazione commessi dalle persone sopra indicate, il procuratore della Repubblica procedente informa immediatamente l'organo titolare del potere disciplinare, che, nei successivi 30 giorni, verificate la gravità del fatto e la sussistenza di elementi di responsabilità, e sentito il presunto autore del fatto, dispone la sospensione cautelare dal servizio o dall'esercizio della professione fino a 3 mesi.
Ora non so, ma anche questo dovrebbe essere già cosi no? Art 1 comma 15 e 16divieto di utilizzare le intercettazioni
Chiarito che i risultati delle intercettazioni non possano essere utilizzati qualora le stesse siano state eseguite fuori dei casi consentiti dalla legge e, comunque, quando non siano state osservate alcune disposizioni previste del presente provvedimento. Analogo divieto è previsto qualora, nell'udienza preliminare o nel dibattimento, il fatto risulti diversamente qualificato e in relazione a esso non sussistano i limiti di ammissibilità previsti.
Bo questo avviene in tutto il mondo me pare. Art 1 comma 31,32 Intercettazione di parlamentare
Serve l'autorizzazione della Camera di appartenza. Si prevede, poi, anche, che i verbali e i supporti contenenti le registrazioni sono immediatamente trasmessi al procuratore della Repubblica, che ne dispone l'inserimento in un fascicolo separato, conservato in apposita sezione dell'archivio riservato e della loro sussistenza e` data riservata comunicazione al parlamentare interessato alla conclusione delle indagini preliminari.
Va be solita storia che la legge non è uguale x tutti. Art 1 comma 20,21,22 Obbligo segreto
Per gli atti e le attività d'indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, fino a quando, però, l'imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari. Previsto, tuttavia, che quando è necessario per la prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero possa chiedere al giudice l'autorizzazione alla pubblicazione di singoli atti o di parti di essi. In tal caso gli atti pubblicati sono depositati presso la segreteria del pubblico ministero. Stabilito, poi, che i verbali, le registrazioni e i supporti relativi alle conversazioni o ai flussi di comunicazioni informatiche o telematiche custoditi nell'archivio riservato della Procura, non acquisiti al procedimento, nonché la documentazione comunque a essi inerente, sono sempre coperti dal segreto. Come, pure, i documenti che contengono dati inerenti a conversazioni o comunicazioni telefoniche, informatiche o telematiche, illecitamente formati o acquisiti, e i documenti redatti attraverso la raccolta illecita di informazioni, ove non acquisiti al procedimento. Se, invece, i medesimi documenti sono acquisiti al procedimento come corpo del reato, sono coperti dal segreto fino alla chiusura delle indagini preliminari.
e fin qui mi pare tutto scontato Art 1 comma 26, processi in televisione
Viene attribuito al presidente della Corte d'appello il compito di autorizzare le riprese audiovisive dei dibattimenti, anche senza il consenso delle parti, quando sussiste un interesse sociale rilevante alla conoscenza del dibattimento.
mi pare corretto, anche se non so se mi piacerebbe finire spiattellata in tv se sono sotto processo...e la privacy ??^^ Art 1 comma 28 Sanzioni alle imprese editoriali
Sanzione pecuniaria fino a 500 quote a chi viola l'articolo 377-bis del codice penale (induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria). Sanzione di 300 quote per la pubblicazione arbitraria di intercettazioni di un procedimento penale, di 200 quote per la pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, anche per riassunto o a guisa d'informazione.
basandosi sulla legge precedente, ossia se son state pubblicate prima del termine delle indagini, prima che siano resi pubblici gli atti o parti che non sono state ammesse etc etc...immagino . Art 1 comma 4 pubblicazione x riassunto
Si possono pubblicare per riassunto gli atti non più coperti dal segreto fino a che non siano concluse le indagini preliminari o fino al termine dell'udienza preliminare.
Art 1 comma 10 REATI INTERCETTABILI
Potranno essere intercettati tutti i reati con pene superiori ai 5 anni, compresi quelli conto la pubblica amministrazione. A cui si aggiungono, poi, i delitti di droga, contrabbando, armi e sostanze esplosive e, in genere, i reati di pornografia relativa a minori, ingiuria, minaccia, usura, manipolazione del mercato, molestia o disturbo di persone col mezzo del telefono. In tutte queste ipotesi è consentita, anche, l'intercettazione di comunicazioni tra presenti, attraverso l'utilizzo delle cosiddette "cimici", solo, però, se vi è fondato motivo di ritenere che nei luoghi ove è disposta si stia svolgendo l'attività criminosa. Tuttavia, la disposizione prevede, anche, che qualora dalle indagini svolte emerga che l'intercettazione potrebbe consentire l'acquisizione di elementi fondamentali per l'accertamento del reato per cui si procede o che dall'intercettazione possano, comunque, emergere indicazioni rilevanti per impedire la commissione di alcuni dei reati per i quali è consentita l'intercettazione, (e la stessa debba essere eseguita in luoghi diversi dal domicilio), il Pm può disporre l'intercettazione per non oltre 3 giorni.
Questa mi interessava... equivale a quella tedesca, inglese e americana....escluso il fatto che nei primi 3 passati i 3 mesi si può intercettare x altri 3 max 6 mesi, mentre qui si deve andare avanti di 3 gg in 3 gg....e penso che , basandomi su quanto detto prima da sveva, questo impedisca il lavoro, data la lenta burocrazia italiana. sE NON ERRO permette al pm, senza il tribunale, in caso di gravità di predisporre l'autorizzazione...dopodichè dovrà in quei 3 gg rivolgersi al tribunale...ed è una cosa che è cosi anche nel resto del mondo...ossia l'urgenza ci sta, ma per massimo 72 ore...poi bisogna informare gli organi competenti ...no? sbaglio? Art 1 comma 29, RETTIFICHE
Che dovranno essere pubblicate per intero e senza commenti. Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono. Per la stampa non periodica l'autore dello scritto provvede, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a proprie cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubbli cate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purche´ le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata, entro 7 giorni dalla richiesta, con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l'ha determinata.
So che i blogger stanno proponendo che la rettifica possa essere fatta direttamente nel commento per facilitare il lavoro ...altrimenti si sarà costretti a moderare a priori tutti i commenti....ed addio forum. Art 1 comma 11,36 Richiesta e durata intercettazioni
Spetta al Pm, con l'assenso scritto del procuratore della Repubblica (a pena d'inammissibilità), chiedere l'autorizzazione a disporre le ntercettazioni. Dovrà inviare, pure, tutto il fascicolo con gli atti fino a quel momento compiuti. La decisione è assunta con decreto collegiale, quando ricorrono congiuntamente i seguenti presupposti. Intanto, che sussistano gravi indizi di reato e che le operazioni richieste siano assolutamente indispensabili ai fini della prosecuzione delle indagini. Poi serve: a) nei casi di intercettazione di conversazione o comunicazioni telefoniche o di altre forme di telecomunicazione, che le utenze siano intestate o effettivamente e attualmente in uso a soggetti indagati ovvero siano intestate o effettivamente e attualmente in uso a soggetti diversi che, sulla base di specifici atti di indagine, risultano a conoscenza dei fatti per i quali si procede e sussistono concreti elementi per ritenere che le relative conversazioni o comunicazioni siano attinenti ai medesimi fatti. Inoltre, serve: b) che nei casi di acquisizione della documentazione del traffico relativo a conversazioni o comunicazioni telefoniche o ad altre forme di telecomunicazione, le utenze siano o siano state intestate o effettivamente in uso a soggetti indagati ovvero a soggetti diversi che, sulla base di specifici atti di indagine, risultano a conoscenza dei fatti per i quali si procede. Infine, c), nei casi di intercettazioni di immagini mediante riprese visive, che i luoghi appartengano a soggetti indagati o siano agli stessi effettivamente e attualmente in uso, ovvero appartengono o siano effettivamente e attualmente in uso a soggetti diversi che, sulla base di specifici atti di indagine, risultino a conoscenza dei fatti per i quali si procede e sussistano concreti elementi per ritenere che le relative condotte siano attinenti ai medesimi fatti. Nel decreto con cui autorizza le operazioni, il tribunale deve, con autonoma valutazione, dare conto dei relativi presupposti, che devono essere espressamente e analiticamente indicati. Dal canto suo, il pubblico ministero, insieme con la richiesta di autorizzazione, trasmette al tribunale il fascicolo contenente tutti gli atti di indagine fino a quel momento compiuti. Si prevede, poi, che nei casi di urgenza, quando vi è fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare grave pregiudizio alle indagini, il pubblico ministero dispone le intercettazioni con decreto, motivato contestualmente e non successivamente modificabile o sostituibile, che va comunicato immediatamente e comunque non oltre 3 giorni al Tribunale, che entro 3 giorni dalla richiesta, decide sulla sua convalida Il decreto del pubblico ministero che dispone l'intercettazione indica le modalittà e la durata delle operazioni per un periodo massimo di 30 giorni, anche non continuativi. Il pubblico ministero da` immediata comunicazione al tribunale della sospensione delle operazioni e della loro ripresa. Su richiesta motivata del pubblico ministero, contenente l'indicazione dei risultati acquisiti, la durata delle operazioni puo` essere prorogata dal tribunale fino a 15 giorni, anche non continuativi. Una ulteriore proroga delle operazioni fino a 15 giorni, anche non continuativi, puo` essere autorizzata qualora siano emersi nuovi elementi, specificamente indicati nel provvedimento di proroga. Quando, sulla base di specifici atti di indagine, emerge l'esigenza di impedire che l'attivita` delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, ovvero che siano commessi altri reati, il pubblico ministero puo` richiedere nuovamente una proroga delle operazioni fino a 15 giorni, anche non continuativi. Previsto, poi, che se dalle indagini emerge che le intercettazioni possono consentire l'acquisizione di elementi fondamentali per l'accertamento del reato per cui si procede o che dalla intercettazione possano, comunque, emergere indicazioni rilevanti per impedire la commissione di alcuni dei reati per i quali è consentita l'intercettazione, e sono scaduti i termini, il pubblico ministero, con decreto eventualmente reiterabili, dispone, comunque, le operazioni per non oltre 3 giorni. È tenuto a trasmettere, anche per via telematica, al Tribunale gli atti rilevanti ai fini della convalida. Nelle indagini di mafia, terrorismo, schiavitù, tratta e sequestro di persona, contraffazione e commercio di prodotti falsi, l'autorizzazione a disporre l'intercettazione è data se vi sono "sufficienti indizi di reato". La durata delle operazioni non puo` superare i 40 giorni, ma puo` essere prorogata dal tribunale con decreto motivato per periodi successivi di 20 giorni, qualora permangano gli stessi presupposti, entro i termini di durata massima delle indagini preliminari. Nei casi di urgenza, alla proroga provvede direttamente il pubblico ministero. Sempre per gli stessi reati, tra cui mafia e terrorismo, è ammessa anche l'intercettazione di comunicazioni tra presenti, «pure quando non vi è motivo di ritenere che nei luoghi ove è disposta si stia svolgendo l'attività criminosa». In ogni caso, presso un apposito registro riservato tenuto in ogni procura della Repubblica vengono annotati, secondo un ordine cronologico, la data e l'ora di emissione e la data e l'ora di deposito in cancelleria o in segreteria dei decreti che dispongono, autorizzano, convalidano o prorogano le intercettazioni e, per ciascuna intercettazione, l'inizio e il termine delle operazioni. Quando non vi provvede il Pm personalmente, si deve indicare l'ufficiale di polizia giudiziaria responsabile del corretto adempimento delle operazioni di intercettazione..
Art 1 comma 6 Stop alla pubblicazione di nomi ed immagini di magistrati
Introdotta una sorta di anonimato per il giudice. E' fatto divieto diffondere nomi o immagini di magistrati impegnati in procedimenti e processi penali loro affidati. Ci sono però delle eccezioni, come quella, per esempio, che prevede che, ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca, la rappresentazione dell'avvenimento non possa essere separata dall'immagine del giudice.
Qui il dubbio...è per proteggerli o per non farli entrare in politica Smile Art 1 comma 39,41 Tempi di applicazione
Stabilito, tra l'altro, che le disposizioni di modifica del Codice di procedura penale, a parte quanto indicato nei commi 40, 41 e 42, non si applicano ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della legge, alle intercettazioni di comunicazione per le quali è già stato emesso il provvedimento di autorizzazione o di proroga. Viene fatta salva la validità delle intercettazioni precedentemente disposte, ma non possono ulteriormente proseguire, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, per un tempo superiore alla durata massima stabilita dal codice di procedura penale.
Art 1 comma 19 Verbale di vane ricerche
Si confermache al fine di agevolare le ricerche del latitante, il giudice o il pubblico ministero possano disporre l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione, che, tuttavia, viene chiarito, non sono soggette ai 75 giorni di limite massimo di durata. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo (articolo 1, comma 13). Stabilito che i verbali e i supporti contenenti le registrazioni sono conservati integralmente nello speciale archivio presso la Procura che ha disposto l'intercettazione. Con divieto, quindi, di allegazione, anche solo parziale, al fascicolo del procedimento.
Art 1 comma 3, vietato intercettare l'avvocato dinfensore
Confermato il divieto di intercettazione relativa a conversazioni o comunicazioni dei difensori, degli investigatori privati autorizzati e incaricati in relazione al procedimento, dei consulenti tecnici e loro ausiliari, né a quelle tra i medesimi e le persone da loro assistite. Specificato che il divieto opera, anche, nel caso di intercettazione eseguita su utenza diversa da quella in uso al difensore o agli altri soggetti incaricati e che costituiscono illecito disciplinare (da sommare all'eventuale responsabilità penale) ogni annotazione, informativa, anche verbale, e utilizzazione delle conversazioni o comunicazioni intercettate in spregio del sopra citato divieto.

Etichette

WDT Planet (243) AMICI (197) WDT STAFF (187) ALICE MASTROIANNI (163) IL MIO DIARIO DI SECOND LIFE (138) IL MIO DIARIO DI REAL LIFE (112) MOSTRE NEL METAVERSO (96) PROGETTI IN SECOND LIFE (93) LIBRI GIORNALI ARTICOLI SU E DI SL (72) PROGETTI NO PROFIT ONLUS (72) FILM VIDEO MACHINIMA E NON SU SECOND LIFE (66) MATRIMONI FESTE EVENTI INCONTRI IN SL (65) FOTOGRAFIE (64) SPORT IN SL (64) MUSICA (62) politica (62) CONCORSI ARTE/CULTURA/FOTOGRAFIA ETC. (58) TORINO LA MIA CITTA' REALE E VIRTUALE (54) PANGEA (49) BLOGGER (40) NOTIZIE VARIE SU SL E DINTORNI (40) ARTE CREATIVITA' E ALTRO IN REAL LIFE (39) CONCERTI LIVE SU SECOND LIFE (38) CONFERENZE EVENTI REALI ANCHE SU SECOND LIFE (37) DONNA (36) NOVITA' LINDEN LAB (36) INFORMAZIONI VARIE SULLA REALTA' DI SECOND LIFE (35) Incoerenza jazz Club (34) cbm Italia (32) HELLAS VERONA (28) TERREMOTO ABRUZZO 2009 (23) GITE 2010 (19) PROGETTI ICT REALI (19) 2Lei : giornata mondiale contro la violenza sulle donne in SL (15) TUTORIAL (14) ICOMUNICAZIONI LINDEN LAB (13) NOTIZE DAL WEB (12) LA STORIA DEL ROCK (11) LEZIONI/CORSI TUTOR (11) QUESTA SETTIMANA TI SUGGERISCO (11) AZIENDE CHE SBARCANO IN SL (10) 2lei 2011 (9) GITE 2008 (7) MONDI VIRTUALI (7) NEW YORK (7) NORMAZIONI VARIE SULLA REALTA' DI SECOND LIFE (7) 2lei: Internatonal Day for the Elimination of Violence against Woman in SL (6) BOINC.Italy (6) MODA IN SL (6) 150 anni di unità di Italia (5) COLORS OF LIFE (5) GIOCO DI RUOLO SU SECONDLIFE (5) INCONTRI LETTERARI (5) LAVORO IN SL (5) GITE 2009 (4) nichi vendola (4) 2010 (3) 2lei 2013 (3) LAUREA SU SECONDLIFE (3) Tutorial Second Life Viewer 2.0 (3) terremoto emilia 2012 (3) EDUCAZIONE ALLA SALUTE (2) PROPOSTE ALLE AZIENDE (2) SAVE THE CHILDREN (2) WDT Planet chiude in SL (2) equitalia (2) metaCOSMO (2) multe apcoa (2) politiche 2013 (2) #1billionrising (1) #nonsiamotuttiputtane (1) #siamotuttiputtane (1) 2011 (1) 2012 (1) 25 novembre 2011 (1) NAPOLI E I RIFIUTI (1) Terremoto Giappone 2011 (1) Tsunami Pacifico 2011 (1) WONDERFUL DREAM TEAM (1) clio nera (1) e-government (1)